Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Damone (Ppdt): “Urge una campagna di verità sui disastri e sui costi di Vendola”

Il Presidente del Gruppo consiliare de ‘la Puglia prima di tutto’, Francesco Damone ha diffuso la seguente nota:
“Credo che le rovine sempre più manifeste prodotte da Vendola e compagni al sistema-Puglia, da cui non a caso il nostro Governatore non vede l’ora di fuggire, meritino un’opposizione più dura e visibile da parte d’ un’opposizione che pure sta vedendo confermare dai fatti tutte le sue analisi e profezie. Anche a causa di un’informazione non sempre attenta ed obiettiva, talora appaiamo silenti, se non addirittura conniventi.
Ritengo pertanto che sia giunto il momento di attivare tutti i meccanismi democratici (comizi, tavole rotonde, mobilitazioni di piazze, contestazioni civili in tutti gli ospedali e quant’altro) perché far sentire la voce della verità su un malgoverno che i cittadini stanno già cominciando a scontare sulla loro pelle, in attesa che i suoi effetti devastanti si materializzino compiutamente, smascherando l’incantesimo oratorio che ha fregato per ben due volte i pugliesi, che oggi devono registrare la perdita di occupazione più alta d’Italia con la Regione che non è più in grado di liquidare un solo mandato di pagamento mentre la mannaia della chiusura si appresta a calare su gran parte della nostra Sanità ed i nostri rifiuti non hanno più siti che li raccolgano. E’ un obbligo ineludibile nei confronti dell’intero Paese, che rischia anch’esso di essere ingannato a partire dalle ennesime Primarie all’insegna della poesia e della mistificazione.

Intanto non sarebbe male se Vendola si degnasse di farci conoscere le fonti di finanziamento delle sue tanto fantasmagoriche quanto incessanti campagne elettorali e politiche: primarie del 2005; elezioni regionali del 2005 campagna perdente per il controllo di Rifondazione Comunista, costituzione di un nuovo Partito, elezioni europee, elezioni nazionali, nuove primarie 2010, elezioni regionali 2010, cinema, teatri, convegni, fabbriche di Niki in Italia e all’estero, sedi di partito, funzionari di partito e quant’altro: la necessità di un fiume incessante di denaro di cui i Pugliesi soprattutto hanno il diritto di conoscere le capienti foci, magari anche per informarne tutti gli Italiani in vista dei prossimi appuntamenti del pifferaio magico. Quel che è certo è che non possiamo più perdere un solo giorno nel far partire una grande campagna di verità su un autentico pericolo pubblico che, dopo avere ingannato e rovinato la Puglia, rischia di abbattersi su tutta l’Italia”.