
La coordinatrice dell’UDC di Peschici Camilla Tavaglione replica:"impegnarsi di più per dare sviluppo a questi paesi che stanno cedendo il passo"
Il Coordinamento delle Sezioni UDC Gargano Nord, riunito nella sezione UDC di Cagnano Varano, avuta conoscenza della nomina a Coordinatore Provinciale dell'UDC dell'on. Angelo Cera ed a Presidente del Consigliere Regionale Giannicola De Leonardis, ha espresso contrarietà e dissenso alle suddette nomine in quanto esse provocano una profonda frattura negli equilibri politici del partito provinciale. I partecipanti hanno espresso,inoltre, contrarietà e dissenso per il metodo con il quale le dirigenze regionali e nazionali hanno proceduto a tali designazioni (...)
avendo fatto difetto sulla questione un preventivo confronto democratico più volte sollecitato da parte degli organismi provinciali (Vedi da ultimo a Potenza e Chianciano) che hanno sensibilizzato sull'argomento anche il Segretario e la dirigenza nazionale. I sottoscrittori del documento chiedono ai dirigenti nazionali e regionali la immediata revoca delle suddette nomine e l'apertura sul punto di una fase di confronto con gli organismi di partito democraticamente eletti alla direzione del Partito provinciale di Capitanata e avvertono che, qualora le preoccupazioni del Coordinamento delle Sezioni UDC Gargano Nord non vengano condivise, gli organismi sezionali adotteranno le più opportune decisioni.
I sottoscritti condividono e fanno proprio il suddetto documento adottatto dal Coordinamento delle Sezioni UDC Gargano Nord:
Domenico Vecera (SINDACO di Peschici), Francesco Saverio Bergantino (VICE SINDACO di Vico del Gargano),Michele di Pumpo (VICE SINDACO di Cagnano Varano), Michelino Vecera (Assessore comunale e segretario sezionale di Peschici), Arturo Fabiani (Assessore Comunale di Rodi Garganico), Antonio Basile (Assessore comunale di Vico del Gargano), Agnese Masella (Vice Segretaria Provinciale Pari Opportunità), Giuseppe Simone (Segretario Sezionale Carpino - Vice Segretario Provinciale Vicario, Capo Gruppo Consiliare di Carpino), Giovanni Rendina (Segretario sezionale Cagnano Varano), Fiorenzo Mastromatteo (Segretario sezionale Vico del Gargano), Di Fine Michele (Segretario sezionale di Ischitella - Consigliere Comunale),Matteo Cannarozzi de Grazia (Capo Gruppo Consiliare di Vico del Gargano Responsabile Provinciale per gli Enti Locali),Fernando Leggieri (Consigliere Comunale di Apricena),
Nazario de Luca (Consigliere comunale di Sannicandro G.co), Giuseppe D'Errico (Capogruppo Consiliare di Ischitella),Michele Tavaglione (Capogruppo consiliare di Peschici), Gaetano Ventrella (Consigliere Comunale di Ischitella), de Grandis Antonio ( Consigliere Comunale di Rodi Garganico), Rocco Caruso (Consigliere comunale di Vico del Gargano), Finizio Giovanni (Consigliere Comunale di Carpino), Di Perna Mario (Consigliere Comunale di Carpino), Basanisi Santino (Consigliere Comunale di Carpino),Giancarlo Mosca (Consigliere comunale di Cagnano Varano).
La replica agli amministratori del Gargano arriva dalla neo coordinatrice dell’UDC di Peschici Camilla Tavaglione figlia dell’ex Sindaco Franco e del coordinatore di Rodi Garganico Carlo Vallesi. “Politica portata all’esasperazione e considerata come propria “– replica Camilla Tavaglione – “Il sistema della raccolta di firme degli amici ormai è cosa vecchia e passa da vecchia politica. Ma chi raccoglie più firme vince qualcosa? Io credo che sia un modo solo per fare un po’ di rumore e distogliere l’attenzione dei cittadini che l’hanno votati dai tanti sbagli che questi stessi amministratori stanno facendo nelle proprie città. Peschici e Vico dove i maggiori protagonisti sono loro dimostrano di non avere nessuna programmazione dal punto di vista turistico, economico e sociale. Consiglierei di non perdere tempo a raccogliere firme che lasciano il tempo che trovano, ma di impegnarsi di più per dare sviluppo a questi paesi che stanno cedendo il passo. Altrimenti sì che ci vorrà una raccolta di firme, ma di cittadini, stanchi del loro modo di fare politica” . dal canto suo, il segretario di Rodi Garganico Carlo Vallesi alza il tiro e punta il dito verso alcuni esponenti che hanno firmato il documento “Mi dispiace che per racimolare qualche firma si siano rivolti ad esponenti che non credo siano sicuri di appartenere all’UDC. E’ singolare trovare la firma di Di Fine con quella di Di Pumpo, ricordo che il papà di Michele Di Pumpo era candidato avversario di Di Fine alle elezioni provinciali, famoso per i suoi passaggi UDC-PDL-SEL. Altrettando singolare è vedere Assessori che ancora devono far capire se sono con il Partito della Nazione o con il PDL. La raccolta di firme non è un modo di fare politica ma è un solo strumento di disperazione. L’On. Cera con gli altri coordinatori delle sezioni dell’UDC sono aperti a qualsiasi forma di dialogo ma non accettano tentativi da cantina per sminuire il lavoro che si sta facendo per la costruzione di un grande progetto politico”.
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