
Dopo più di un anno la Provincia di Foggia (ass.Ambiente, ARPA, ecc..)ha dato esito positivo alla valutazione di impatto ambientale (“a norma di legge” e ciò non vuol dire “non è inquinante”) per la costruzione di un Cementificio (clinkerificio) nel territorio di Apricena. L’atto successivo è stato la convocazione della conferenza di servizi, convocata per il 5 ottobre 2010 presso il comune di Apricena.
Molti sono stati i contrasti ad Apricena tra maggioranza, opposizione e all’interno dei partiti stessi. Noi Comunisti Italiani abbiamo valutato che un ‘clinkerificio’ (e non ‘cementificio’ come siamo troppo spesso abituati a sentire, e che è tutt’altra cosa) è un eco-mostro, ancora più inquinante di tanti altri impianti (es. termovalorizzatori, inceneritori, ecc…) e sicuramente altrettanto impopolari, per cui non vogliamo che l’integrità del nostro territorio sia messa a repentaglio a favore degli interessi economici di pochi.
A tal proposito appare inaccettabile che un impianto grande circa un terzo del centro abitativo di Apricena, una vera e propria bomba ambientale, dia lavoro solo a 70 presunti dipendenti e dunque in alcun modo potrà dar lustro né utilità, a livello di centro produttivo, nè al nostro paese, nè all’intero circondario. Anche per questo motivo non vogliamo assumerci la responsabilità della salute dei ‘nostri’ concittadini, del deturpamento del ‘nostro’ territorio e dell’inquinamento della ‘nostra’ zona.
Inoltre la possibilità che le nostre cave vengano in un prossimo futuro utilizzate come discariche per rifiuti speciali, ci induce a pensare (e speriamo che ciò non accada mai in nessuna parte del mondo),che i forni del clinkerificio possano arrivare, un giorno, a bruciare (illegalmente) anche queste tipologie di prodotti indesiderati, in quanto altamente tossiche oltre che pericolose.
In fine non possiamo fidiarci di “certi” imprenditori che già in passato hanno dimostrato modi al quanto discutibili nella gestione delle aziende e che non hanno portato mai a nessun beneficio alla nostra città.
In virtù dei fatti sopra esposti il partito dei Comunisti Italiani si dichiara del tutto contrario alla realizzazione di ciò che, lungi dal rivelarsi linfa vitale per il sistema economico cittadino, a nostro parere, si accinge a diventare una vera e propria minaccia di dimensioni colossali per i nostri concittadini e per tutto il territorio circostante.
Politica
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