
RIGNANO GARGANICO. E' di nuovo crisi al Comune di Rignano Garganico dopo la richiesta di Rifondazione Comunista al sindaco Antonio Gisolfi di azzeramento del suo esecutivo. La notizia è trapelata nei giorni scorsi in paese dopo un pacato incontro tra il segretario del Prc Domenico Capuano e il primo cittadino, esponente di primo piano del partito. Gisolfi, come noto, è stato eletto nel 2007 alle primarie del centro-sinistra e poi alle elezioni amministrative in rappresentanza del movimento giovanile indipendente "Rignano che vogliamo" ...
e da quest'ultimo allontanato per chiara incompatibilità con i valori ispiratori del gruppo. Domenica scorsa, anche se nulla è ufficiale, Capuano ha chiesto al sindaco di rilanciare l'azione del governo cittadino ribadendo il pieno sostegno al movimento di centro-sinistra "Rignano Democratica". Il Prc, tuttavia, ha dato l'out out al primo cittadino: azzerare la giunta o andar via dal partito. Dopo la crisi del settembre-ottobre 2009 conclusasi con un rimpasto in giunta e l'avvicendamento tra i due esponenti del Prc Domenico Danza e Tonino Renza, quest'ultimo ex-esponente di "Rignano che vogliamo" e attuale assessore all'ambiente, non ci sarebbe stato il rilancio dovuto della coalizione, anzi al contrario l'azione politica del primo cittadino e dell'intera maggioranza si è ridotta a pochi "sprazzi" di singoli esponenti di questo o di quel partito. Rifondazione, che da sempre è vicina alla base del movimento politico della sinistra e del centro moderato, si è fatta nuovamente portavoce delle lamentele della popolazione, stanca di vedersi mal governare. Per questo la richiesta ufficiale della crisi politica che, nei prossimi giorni vedrà protagonisti i diversi partiti della coalizione, dal Pd ai Socialisti. Il Prc, inoltre, chiederà un incontro con gli altri esponenti di "Rignano Democratica" e aprirà ufficialmente le danze dell'azzeramento. Il sindaco, a quanto si è capito, ha tempo fino a lunedì 8 novembre 2010 per decidere, dopodichè sarà ufficialmente espulso da Rifondazione Comunista. E non cessano i guai per Gisolfi, infatti, si starebbe ricostituendo il "Circolo Culturale di Sinistra", che nel frattempo era confluito nel Partito Democratico. Il CCS, come noto, ha eletto due esponenti del PD, l'assessore Rocco Buttacchio e il consigliere comunale Michele Ciavarella. Tra non molto potrebbe essere proprio il CSS ad aprire un altro fronte della crisi, chiedendo l'ingresso nell'esecutivo di Ciavarella (o di un esterno), forte di un partecipato sondaggio mediatico sul portale Rignanonews.com, che lo ha visto quale possibile futuro primo cittadino. Come andrà a finire? Lo si saprà nei prossimi giorni, mentre il socialista Leonardo Battista continua a ribadire la sua estraneità alla maggioranza e il suo stato di libero pensatore.
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