Martedì, Maggio 22, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

L’esercizio della democrazia. Considerazioni a margine dell'incontro Democrazia e/è Partecipazione

incontro_socio-politico_a.facendo_nov2010

Secondo appuntamento del Laboratorio di Formazione Sociale di S. Marco in Lamis

“Democrazia e/ è Partecipazione” è stato il secondo appuntamento dei seminari di Laboratorio di Formazione Sociale organizzati a S. Marco in Lamis dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro e dall’Azione Cattolica della Comunità Pastorale SS. Annunziata- S. Antonio Abate- S. Maria delle Grazie.

All’appuntamento sammarchese sono intervenuti Lelio Pagliara direttore dell’Ufficio Diocesano, e la redattrice di Voce di Popolo Monica Gigante. L’incontro è stato moderato da Antonio La Sala, componente del gruppo di animazione del Laboratorio di Formazione Sociale. La Sala, prima di introdurre i relatori, ha ribadito l’importanza di ritrovarsi a discutere su temi di attualità sociale e politica nell’ambito della cultura e della formazione a tutta la città. La Sala ha, poi, reso noto la scaletta dei seminari di formazione che si concluderanno nella prima decade di Aprile con un forum cui parteciperanno i candidati sindaci della città di S. Marco in Lamis. La persona è al centro dell’operato e del bene comune. Partendo dall’analisi dell’attuale situazione italiana, Pagliara ha posto l’accento su un primo dato importante: oggi sempre meno gente si reca a votare e sempre meno sono gli iscritti ai partiti politici.

Questo primo dato fa emergere la disaffezione degli italiani alla cosa pubblica e all’interesse per il bene comune. “Quello che emerge- ha approfondito Pagliara- è il principio della delega”. Lo stesso significato della parola Democrazia ( Demos- popolo; Kratos- potere), invece include partecipazione, dialogo e deliberazione. “Soltanto partecipando- ha continuato Pagliara- riusciamo a capire i problemi e a prenderci cura della propria città”. Concludendo il suo intervento, Pagliara ha affermato che “ognuno di noi è un soggetto politico ed è portatore di cultura”. Infine, ha ammonito che “la cittadinanza va coltivata”. Nella seconda comunicazione dell’incontro, Monica Gigante ha posto l’accento sugli spazi della partecipazione. “Nel rapporto con l’altro, l’uomo scopre la diversità e la propria identità”. Monica Gigante ha, poi, sottolineato come bisogna oggi “aumentare gli spazi di comunicazione libera, sottolineando che nella dimensione associativa le persone esercitano la prima forma di esercizio di democrazia.

L’Associazione- ha continuato Gigante- è il primo posto politico di una comunità dove  si scopre anche la dimensione del dono”. Ribadendo, poi, come “la politica dipende anche dalla morale”, Monica Gigante ha affermato che “i valori cristiani sono realmente democratici” e interessano tutta l’umanità al di là del credo professato. Alla fine delle due relazioni si è sviluppato un dibattito cui hanno partecipato uomini impegnati nella politica locale e dell’associazionismo sammarchese. Gli interventi hanno posto l’accento sulla difficoltà di trovare spazi di discussione e partecipazione, ma anche sui meccanismi della legge elettorale che non permette di scegliere i propri rappresentanti nel Parlamento e gli strumenti di informazione da parte delle Istituzioni per agevolare la partecipazione dei cittadini.

 

Massimiliano Nardella: direttore "Times in Lamis"

“Tema interessante, macchiato purtroppo dalla natura degli interventi (non tutti, ad eccezione di quello di Raffaele Fino) fuorvianti rispetto ai contenuti del dibattito, perché autoreferenziali, de-costruttivi e in alcuni passaggi patetici. Ancora una volta la politica dell’io ha rubato la scena al principio del “noi” quale tirocinio di democrazia per l’agire politico. Uno spazio di comunicazione pubblica andrebbe avvalorato e non sfruttato come anteprima di una campagna elettorale che di questo passo si preannuncia feroce e sporca e in contrasto con il giusto richiamo della dott.ssa Gigante: quello di convergere sul concetto di democrazia partecipata o partecipazione democratica attraverso la fede, l’impegno e la dedizione”.


Felice La Riccia: redattore sanmarcoinalamis.eu - giornalista de "Il Corriere del Sud"

"Da apprezzare senza ombra di dubbio il tema dell’incontro e le esposizioni dei relatori meno gli interventi propagandistici degli intervenuti (Raffaele Fino, Massimo Stilla e Angelo Cera). Sbandierare e snocciolare curriculum politico-amministrativi agli astanti è stato pateticamente demagogico: senza entrare nel merito degli interventi e dei “buoni propositi” tipici di questo periodo (non natalizio ma elettorale) mancava solo che i politici intervenuti come sfondo avessero anziché la slide del tema dell’incontro, la scritta “Spazio Autogestito non a pagamento”. E’ scontato che ora ogni buco sarà trincea per apparire e cercare di accalappiarsi spudoratamente voti ma certi “discorsi” andrebbero fatti nelle proprie sezioni (anche se non ne esistono più) soprattutto da chi (per dare un’idea, a chi non era presente, di cosa è successo all’incontro terminato intorno alle 20.00) addirittura è arrivato alle 19.30! Per chi non lo sapesse l’incontro è iniziato alle 18.00"

incontro_socio-politico_a.facendo_nov2010 Un momento dell'incontro: al centro La Sala, alla sua destra la dott.ssa Gigante, alla sua sinistra il prof. Pagliara