Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Assistenza domiciliare: Damone interroga Vendola e Fiore

Damone

Il presidente del gruppo consiliare de La Puglia prima di tutto, Francesco Damone ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione, Nichi Vendola ed all’assessore alla sanità, Tommaso Fiore in merito a difficoltà che potrebbero insorgere per il servizio di assistenza domiciliare.“Ormai da diversi anni la Regione Puglia assicura l’assistenza domiciliare a diverse categorie di diversamente abili, ai malati terminali e a quelli allettati, incapaci di compiere gli atti di normale quotidianità – scrive Damone nella premessa –. Sia pur con qualche carenza, il servizio ha funzionato, dando sollievo anche alle famiglie degli assistiti e agli operatori. Dal 30 novembre prossimo, tuttavia, ai soggetti assistiti il servizio potrebbe essere sospeso". Damone, quindi, chiede al Presidente Vendola e all’assessore Fiore se “risponde a verità che i diversamente abili, i malati terminali e quelli allettati non potranno più usufruire dell’assistenza domiciliare e se non sia il caso che questo servizio venga organizzato direttamente dalle Asl e per i Comuni dai servizi sociali”. “Corrisponde a verità, invece, che i Comuni, con i fondi dei piani di zona – chiede ancora il capogruppo de La Puglia prima di tutto - stiano organizzando appalti pubblici che molto spesso provocano contenziosi a volte interminabili, con un aggravio di spese giudiziarie? Non sarebbe più utile introdurre un bonus da assegnare alle famiglie direttamente coinvolte nell’assistenza dei propri congiunti, e più consapevoli delle cure da prestare?”. “Questo percorso – conclude Damone – risulterebbe più vantaggioso economicamente e darebbe alla gestione del servizio una maggiore trasparenza”.