Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Negata l’Assistenza religiosa ai pazienti dell’Ospedale di San Marco in Lamis

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Accampando mere scuse di natura burocratica, ai pazienti ricoverati nell’Ospedale di San Marco in Lamis il direttore generale dell’ Asl FG, Ruggero Castrignanò, con comunicazione scritta al Delegato Regionale per la pastorale della salute, S.E. Mario Paciello, del  18 settembre 2009,  ha negato la convenzione per l’assistenza religiosa presso lo Stabilimento Ospedaliero “Umberto ‘” di San Marco in Lamis con il sac. Don Luigi Lallo.

Anche in questo caso il motivo addotto rientra nel principio dei costi – benefici: perché gli ammalati ricoverati in un Ospedale abbiano diritto ad avere un Assistente Religioso, cioè  un’assistenza integrale spirituale e specificatamente medica,  l’Ospedale deve avere almeno 120 posti letto, altrimenti bisogna arrangiarsi.

Nella comunicazione il direttore generale dell’ASL , Castrignanò,  aggiunge che il servizio religioso potrà essere garantito solo dai religiosi in servizio presso il Presidio Unico Ospedaliero comprendete i nosocomi di San Severo , Torremaggiore e San Marco in Lamis.

Come PDL ci chiediamo cosa stanno facendo, e cosa pensano di fare,  tutti quei amministratori di San Marco  solerti nel fare comunicati stampa di propaganda personale,  molto attenti alle occasioni da cogliere in termini materiali nell’ambito delle manifestazioni di natura religiosa, e poco attenti ai bisogni di assistenza  spirituale a chi si trova in una situazione di sofferenza, come gli ammalati ricoverati negli ospedali.

Riteniamo che l’attenzione verso i cattolici non debba manifestarsi solo in occasione delle campagne elettorali quando si distribuiscono bigliettini elettorali nella Chiesa e fuori della porta.

PDL di San Marco in Lamis