Martedì, Maggio 22, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

L'Udc boccia Lombardi: "Città in abbandono e preda dei ratti"

logo_udc_2008

La vera sconfitta di questa amministrazione, però, è la perdita dell’Ospedale “Umberto I”

SAN MARCO IN LAMIS - “Le elezioni dovrebbero avvenire almeno 2 volte l’anno!” lo dice il consigliere comunale e segretario della locale sezione UDC Bonifacio D’Amico. “Devo prendere atto che l’aria di elezioni fanno mettere in moto un meccanismo di demagogia e di propaganda che porterebbe a dimostrare di aver costruito anche i “castelli su Marte” – afferma D’Amico -  Il Sindaco Lombardi e la sua amministrazione ultimamente tendono a far credere ai cittadini sammarchesi di aver fatto grandi cose per il paese, ma è tutto lecito in aria di campagna elettorale.

Mi dispiace per lui, ma Lombardi evidentemente proprio perché ormai lontano anni luce dagli interessi dei cittadini sammarchesi, non si accorge che il paese gli ha già voltato le spalle. E’ sotto gli occhi dei sammarchesi il fallimento dell’amministrazione di centro-sinistra a Palazzo Badiale: il paese sempre più sporco con zone prese di mira dai ratti, le strade sempre di più ridotte ad una groviera e interi quartieri messi a “luce soffusa” probabilmente aspettando il Natale. Ed è questo che il Sindaco Lombardi vanta? E’ quello che vuole per altri 5 anni a San Marco? La verità però è nei fatti: i cittadini che sono andati via da San Marco dal solo mese di gennaio di quest’anno sono circa 100, questo denota un distacco sempre più evidente del sammarchese al proprio paese. Se questa politica non ha saputo “trattenere” bisogna cambiare” - conclude il segretario dell’Unione di Centro.

La vera sconfitta di questa amministrazione, però, è la perdita dell’Ospedale “Umberto I”. Altre forze lavoro che abbandonano il paese, altra perdita importante per la nostra comunità. Ci resterà solo il pronto soccorso e alcuni servizi ospedalieri. Questa è la vittoria di Lombardi? Eppure si lamentavano della riforma sanitaria del centro-destra (Fitto-Cera) che ci aveva consegnato un Ospedale “più bello di prima”. Infine Bonifacio D’Amico conclude con un invito: “Caro Sindaco al posto di pensare a ricandidarti, pensa piuttosto a consegnare la tua fascia tricolore ai cittadini, saranno loro a giudicare se hai governato bene!”