Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Ospedale: al danno si aggiungerà la beffa!

idv-logoCredo di fare cosa utile per i cittadini, anche se spiacevole, inviando in allegato la copia del Piano di Rientro e di Riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2010-2012 predisposto dall'Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia. A p.116 della numerazione PDF, ma p. 7 dell'Allegato al Piano, è possibile leggere chiaramente che il nostro ospedale deve essere disattivato entro il 31.12.2010. Oramai i giochi son fatti (ma, evidentemente, lo erano già da tempo visto che nessuno ha voluto un confronto pubblico prima che il piano divenisse ufficiale).

Con il poeta, verrebbe da dire che quello che più offende, però, è il modo, il trattamento riservato ai Sammarchesi: eludere ogni confronto pubblico; ma, a questo proposito, la colpa, secondo me, non è tanto da ascrivere ai governanti regionali, quanto a chi, a San Marco, ha cercato sempre di scoraggiare ogni forma di protesta. I giochi son fatti, dicevo prima, ma io credo che non si possa stare più al gioco, perché al danno sta per aggiungersi la beffa. Infatti, non solo ci porteranno via tutti i posti letto, ma sono in atto già manovre per snaturare tutti gli altri servizi, i quali, anch'essi, privati di persone valide e delle risorse necessarie, da un momento all'altro saranno dichiarati dispendiosi, poco produttivi e via giustificando altri tagli.

In altri termini, anche i servizi virtuosi, in un contesto non più ospedaliero, perderanno la loro ragione di esistere. Molti sicuramente ora si appassioneranno a dire peste e corna di Fitto o di Vendola, ma il problema non riguarda solo le responsabilità e la credibilità personale di governatori regionali, che, comunque, dovrebbero avere un po' più di rispetto per i propri governati, che poi sono anche i loro elettori. Il vero problema è che la chiusura degli ospedali doveva essere accompagnata dal potenziamento dei servizi territoriali e che San Marco doveva essere centro del Distretto. Dove stanno questi servizi territoriali, se, tra poco, come accennavo, chiuderanno anche quei pochi rimasti? Io ho, e con me l'I.d.V., sempre mantenuto un atteggiamento unitario nell'interesse comune.

Ora, però, non è più tempo di falsi unanimismi: l'I.d.V. ha investito i propri rappresentanti alla Regione (anche se solo in questa consiliatura disponiamo di tali rappresentanti in maggioranza) e, se non ci daranno il supporto dovuto, sicuramente non saranno risparmiati nelle critiche e nella individuazione di responsabilità. Ma, anche gli altri devono svolgere il proprio ruolo, soprattutto chi rappresenta la Cittadinanza: ossia il Sindaco e la Giunta Comunale. Questi organismi devono riferire con chiarezza alla cittadinanza su quanto sta avvenendo all'ospedale (e, lo ripeto, non solo in ordine alla soppressione di tutti i posti letto), per scongiurare la beffa cui accennavo, oltre al danno.

Giuseppe Soccio
Consigliere Comunale I.d.V.

ALLEGATI: