Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Ospedale, la proposta del consigliere Giuseppe Soccio (Idv): "E adesso dimettiamoci tutti!"

idv-logoChiusura "Umberto I" - Di seguito la lettera da inviare al presidente Vendola proposta dal consigliere comunale Giuseppe Soccio a tutti gli altri consiglieri per sollevare la questione dell’ospedale.

 

On. Nichi Vendola
Presidente Giunta Regionale
Regione Puglia

B A R I

Oggetto: Chiusura ospedale San Marco in Lamis. Dimissioni consiglieri comunali.

I sottoscritti consiglieri comunali,

premesso

  • che il Piano di rientro prevede entro il 31.12.2010 la dismissione dell’Ospedale di San Marco in Lamis:
  • che tale decisione preclude ogni possibilità di utilizzare opportunamente una struttura così importante poiché non accompagnata da alcuna prospettiva concreta di riconversione in servizi sanitari territoriali alternativi;

evidenziato

  • che il  consiglio Comunale di San Marco in Lamis e le altre espressioni rappresentative della popolazione, nonché singoli cittadini, non hanno avuto alcuna occasione per ascoltare da responsabili del governo regionale le motivazioni della chiusura dell’ospedale né hanno potuto valutare alcuna proposta di servizi sostitutivi;

rilevato

  • che questo mancato dialogo tra Regione e popolazione sicuramente non favorisce la partecipazione democratica mentre sminuisce la credibilità delle istituzioni;
  • che la sfiducia diffusa tra la popolazione si sta rivelando un danno ancora maggiore per la nostra comunità cittadina che si sente ignorata dagli organismi istituzionali, per cui si diffonde sempre più un senso di rassegnazione e disimpegno civile, che non dovrebbe trovare indifferente V.S.;

chiedono

  • che V.S. intervenga in una seduta del Consiglio Comunale per spiegare il senso di quanto sta avvenendo e per fornire elementi concreti circa il futuro delle strutture e dei servizi sanitari nel nostro territorio, dal momento che, mentre la disattivazione dell’ospedale è accompagnata da una data ben precisa, l’attivazione di servizi alternativi è del tutto fumosa ed aleatoria;

annunciano

  • che, non intervenendo alla seduta del Consiglio comunale rappresentanti regionali, rassegneranno le dimissioni dalla carica, in segno di protesta e di manifestazione di senso di impotenza del Consiglio stesso nella tutela dei diritti e degli interessi della popolazione amministrata.

 

p.s. Naturalmente la lettera può essere integrata e modificata.