Martedì, Maggio 22, 2012
   
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L'Idv fa le pulci al bilancio demografico di San Marco

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"Se la gente si allontana dalla politica,  i politici sono sempre più liberi di violentarla! I numeri sono chiari! Non abbiamo più tanti colpi in canna. Per anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità illudendo i cittadini che questo tenore di vita poteva essere conservato nel tempo, purtroppo i tempi sono cambiati. Bisogna fare un passo indietro e aprire una nuova fase."

I seguenti dati Istat presentano un quadro di quello che è stato l'andamento demografico della città di San Marco In Lamis dal 1982 al 2010.


Gennaio 1982 - 15.481 abitanti
Gennaio 1983 - 15.494 abitanti +
Gennaio 1984 - 15.468 abitanti -
Gennaio 1985 - 15.468 abitanti =
Gennaio 1986 - 15.388 abitanti -
Gennaio 1987 - 15.395 abitanti +
Gennaio 1988 - 15.397 abitanti +
Gennaio 1989 - 15.374 abitanti -
Gennaio 1990 - 15.305 abitanti -
Gennaio 1991 - 15.221 abitanti -
Gennaio 1992 - 15.243 abitanti +
Gennaio 1993 - 15.197 abitanti -
Gennaio 1994 - 15.190 abitanti -
Gennaio 1995 - 15.241 abitanti +
Gennaio 1996 - 15.215 abitanti -
Gennaio 1997 - 15.297 abitanti +
Gennaio 1998 - 15.380 abitanti +
Gennaio 1999 - 15.489 abitanti +
Gennaio 2000 - 15.513 abitanti +
Gennaio 2001 - 15.659 abitanti +
Gennaio 2002 - 15.750 abitanti +
Gennaio 2003 - 15.611 abitanti -
Gennaio 2004 - 15.477 abitanti -
Gennaio 2005 - 15.286 abitanti -
Gennaio 2006 - 15.111 abitanti -
Gennaio 2007 - 14.921 abitanti -
Gennaio 2008 - 14.754 abitanti -
Gennaio 2009 - 14.650 abitanti -
Gennaio 2010 - 14.576 abitanti -
Luglio 2010 - 14.490 abitanti -

Dal 1982 fino al 1996, quindi nell'arco di ben 14 anni il numero di abitanti si è mantenuto quasi costante, con una lieve flessione di 266 abitanti. Dal 1997 fino al 2002, anno dove è stato censito il maggior numero di abitanti nell'arco temporale dei dati Istat a disposizione, si nota un incremento della popolazione residente. In 5 anni c'è stato un saldo positivo di 453 abitanti. Dal 2003 sino ad oggi, si è avuto un sempre più veloce decremento della popolazione residente. In 7 anni la popolazione residente è calata di ben 1260 unità.

AMMINISTRATORI DELLA CITTA' DI
SAN MARCO IN LAMIS
1980-84 Soccio Giuseppe
1984-85 De Bonfilis (commissario)
1985-86 Cera Napoleone
1986-88 Fino Raffaele
1988-89 D'Alessandro Giuseppe
1989-90 Casilli (commissario)
1990 Centola Giuseppe
1990-92 Cera Angelo
1992-93 La Sala Antonio
1993-01 Galante Michele
2001 Di Bari (commissario)
2001-05 Tenace Matteo
2005-06 Mazzia (commissario)
2006-10 Lombardi Michelangelo

In questo arco temporale c'è da segnalare che la nostra cittadina non ha perso solamente un numero di abitanti spropositato, cosa attribuibile certamente a più fattori, ma anche uffici di potere e servizi, tra cui ultimo quello sanitario. La politica e gli amministratori locali hanno le loro colpe e da anni ormai si cercano i colpevoli. Purtroppo mentre i partiti continuano, anzi continuiamo, a litigare la nostra città va alla deriva. Non sarebbe dunque arrivato il momento di mettere alle spalle il passato e, con gente fresca ed idee nuove, trovare una soluzione o un viatico per salvare quel poco che è rimasto? La storia ci ha insegnato che con gli estremismi non si va da nessuna parte, bisogna intraprendere un dialogo concreto con la società civile e le parti sociali se si vuole trovare il bandolo della matassa. Per anni abbiamo, e ribadisco abbiamo, abituato i nostri concittadini a vedere la politica come qualcosa di sporco da cui esser lungi. Se la gente si allontana dalla politica,  i politici sono sempre più liberi di violentarla! I numeri sono chiari! Non abbiamo più tanti colpi in canna. Per anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità illudendo i cittadini che questo tenore di vita poteva essere conservato nel tempo, purtroppo i tempi sono cambiati. Bisogna fare un passo indietro e con onestà intellettuale, con il coraggio di poter essere impopolare, ma con la consapevolezza di riportare la politica a quella che dovrebbe essere la sua mansione, aprire una nuova fase. In questa nuova fase dovremmo imparare anche ad avere una nuova visione del territorio abbandonando i campanilismi e cercando di sentirci tutti non solo sammarchesi, ma garganici. Soltanto con una cooperazione tra comuni limitrofi potremmo affrontare un certo tipo di problemi. I colpi di spugna non servono a molto se non si fanno dopo aver delle basi comuni da cui partire, togliere tutti i vecchi politicanti e sostituirli con dei giovani è rischioso ma lo è anche riciclare sempre e solo dinosauri della politica impedendo ai giovani di portare avanti le loro idee.

Concludo con una considerazione. Molti vanno via da San Marco per necessità, però c'è anche una minuta parte di questi che lo fa per scelta, perchè questa città non da speranze, perchè ti opprime e non valorizza di certo chi si impegna. Se non possiamo trovare una soluzione ai problemi che affliggono il mezzogiorno e far venir meno quella necessità di andar via, possiamo ed abbiamo il sacrosanto dovere di impegnarci tutti insieme per trattenere quei nostri concittadini che hanno la possibilità di scegliere. Non deludiamo per l'ennesima volta i sammarchesi, già sfiduciati e delusi per anni. Promettiamo tutti un sogno in meno e realizziamo un'opera in più.

Ludovico Centola

Coordinatore Giovani IDV
San Marco In Lamis