Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Verifica amministrativo-contabile del Ministero dell’Economia e Finanze

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La risposta del Comune di San Marco in Lamis

Da alcuni giorni, sul sito internet del Comune di San Marco in Lamis, è pubblicata la relazione che gli uffici comunali hanno predisposto per rispondere alla “relazione sulla verifica amministrativo-contabile” redatta a seguito della ispezione della Ragioneria Generale dello Stato presso il Comune (...segue)

che ne ha esaminato lo stato su una serie di aspetti in materia di spesa e organizzazione del personale, bilanci e gestione finanziaria, indebitamento e procedure di appalto e in cui sono state rilevate alcune irregolarità e disfunzioni.

In questa relazione, si è voluto sottolineare che la relazione dell’Ispettore è stata eccessivamente critica e volutamente punitiva se paragonata ai dati diffusi sul territorio nazionale riguardanti la stragrande maggioranza degli enti locali, in generale, e alla reale situazione del Comune di San Marco in Lamis, in particolare. Partendo, in qualche caso, da dati incompleti e/o interpretazioni errate della situazione del comune.

Nessun accenno, invece, è stato fatto circa lo sforzo di rinnovamento e razionalizzazione della spesa operato da questa Giunta, sin dal suo insediamento (anno 2006), finalizzato da un lato al riconoscimento dei debiti fuori bilancio per circa 2.000.000 di euro generati dalle precedenti amministrazioni e dal commissario straordinario, che hanno influito pesantemente sul bilancio corrente, e dall'altro teso a conseguire l'obiettivo del mantenimento di un livello soddisfacente dei servizi istituzionali in termini di qualità e quantità.

Una lettura attenta ed obiettiva potrà verificare che alcune criticità evidenziate nell’organizzazione comunale vengono da lontano e gli aggiustamenti posti in essere in questi anni stanno producendo i risultati sperati, ma occorre anche del tempo considerate le scarse risorse di cui il Comune dispone. Anche la gestione economica è stata improntata al risparmio delle risorse comunali producendo un reale equilibrio di gestione che, se continuato nel tempo, potrà dare stabilità ai conti.

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