Martedì, Maggio 22, 2012
   
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I tagli ai comuni congelano ogni attività, a S.Marco temperature record: meno 430mila euro nel 2011

Vincenzo_villani

Lettera dell’assessore Villani a tutti i sammarchesi

«Cari concittadini,

senza nessuna polemica, ma solo per cronaca amministrativa mi preme sottolineare il regalo di Natale del governo Berlusconi», così l’assessore al bilancio, Vincenzo Villani, apre la sua lettera indirizzata a tutti i sammarchesi di buona volontà.

«Se questi giorni hanno portato neve e temperature polari, l’anno prossimo farà ancora più freddo, tanto da rischiare la paralisi di ogni attività perché non avremo modo di combattere le emergenze e fare fronte alle necessità dei sammarchesi. Scuole, trasporti, viabilità, tutela del territorio, assistenza sociale rischiano di finire congelati nella morsa dei tagli governativi», scrive ancora Villani che continua: «da Roma hanno deciso tagli “lineari” ai trasferimenti in favore dei comuni con più di 5mila abitanti, senza tenere conto di distribuire in chiave meritocratica i sacrifici. Cioè chi come il comune di San Marco in Lamis, pur in una situazione finanziaria difficile, ha saputo portare avanti politiche economiche virtuose, tanto da scongiurare il dissesto, è stato trattato sullo stesso piano di amministrazioni che hanno dilapidato capitali e portato avanti dubbie operazioni di finanza pubblica».

Facendo due conti veloci, il taglio governativo, indicato nel DL 78/2010, sarà pari a oltre l’11 per cento delle spettanze consolidate nel 2010, finendo per colpire più pesantemente proprio il Mezzogiorno.

Sostiene ancora l’assessore Villani «Per farla breve, al Bilancio assestato del 2010 bisogna dedurre la compartecipazione Irpef e, rispetto al risultato, calcolare l’11,2% in meno. Così facendo San Marco in Lamis avrà circa 430 mila di euro in meno rispetto al 2010. Appare chiaro che è un taglio che inciderà su ogni operazione di sviluppo economico della città».

Conclude Villani: «Cittadini sammarchesi non fatevi incantare da pifferai che promettono mari e monti, con queste prospettive non si potrà gestire nemmeno l’ordinario e, per causa del governo, continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini italiani, tra i più tassati al mondo e gli unici a pagare la crisi economica, mentre le retribuzioni e i benefit dei parlamentari restano inviolabili e intoccabili».

Buon Natale a tutti i sammarchesi.

Vincenzo Villani