
Cittadini, il Consiglio comunale del 21 dicembre, riunitosi per discutere del Regolamento di riordino ospedaliero, ha espresso netta contrarietà sul detto Regolamento perché estremamente punitivo nei confronti dei piccoli ospedali. Il Regolamento prevede tagli indiscriminati al sistema sanitario e – tra questi - l’immediata disattivazione dei reparti ospedalieri dell’ospedale “Umberto I”, già a partire dal 31 dicembre 2010.
Non fornisce alcuna certezza sulla istituzione di servizi alternativi e non tiene presente che, da tempo, l’Ospedale di San Marco in Lamis costituisce un’unica unità territoriale con l’ospedale di San Severo. Non si capisce, pertanto, come non sia possibile mantenere, all’interno di questa unità (come invece succede per altre realtà), i servizi esistenti, migliorandoli e riqualificandoli, tenendo in considerazione i suggerimenti che si possono ricavare da quanto predisposto dal tavolo tecnico istituito su indicazione dell’Assessorato Regionale.
Infatti, il tavolo tecnico, formato da sanitari individuati congiuntamente dal Comune di San Marco in Lamis e dall’ASL FG sulla base delle linee stabilite dall’Assessore regionale alla Salute, ha proposto per l’ospedale “Umberto I” nuove funzioni nella sanità territoriale con la costituzione di una Casa della Salute, che prevede al proprio interno servizi diagnostici e terapeutici specialistici (PUA, continuità assistenziale delle cure primarie, day service medico-chirurgico, servizio diabetologico e per le malattie metaboliche, laboratorio di analisi cliniche, radiologia), di due moduli RSA di 20 posti letto ciascuno, di cui uno dedicato alle demenze tipo Alzheimer, di un modulo di riabilitazione neuromotoria da 20 posti letto, di una comunità psichiatrica che faccia superare il problema della mobilità passiva, di un hospice.
Il tavolo tecnico ha elaborato tale proposta anche sulla base delle indicazioni nazionali contenute nel Patto della Salute tra Governo Nazionale e Regioni, che prevede la disattivazione dei piccoli ospedali e la loro assegnazione a funzioni di sanità territoriale e di assistenza residenziale di tipo riabilitativo e per anziani non autosufficienti
Il Consiglio comunale, nell’avviare il confronto con la Regione, chiede che ogni provvedimento di disattivazione, che interessa il nostro Ospedale, sia assunto in concomitanza con l’attivazione dei nuovi servizi, come previsto dal piano di rientro. A tal fine, auspica un affiancamento delle amministrazioni comunali (anche attraverso l’ANCI) per seguire tutte le fasi previste dal piano di rientro.
Il Consiglio comunale, a tutela dell’ospedale “Umberto I”, ha promosso una manifestazione pubblica davanti alla sede del Consiglio regionale della Puglia che si terrà nella mattinata del prossimo 27 dicembre, per protestare contro il Regolamento di riordino ospedaliero, in occasione della seduta per l’approvazione del Bilancio regionale. I cittadini interessati a partecipare possono far pervenire la propria adesione presso l’Ufficio di Segreteria del Comune (tel. 0882-813228).
Nel corso della seduta consiliare il Sindaco, avv. Michelangelo Lombardi, ha chiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Nichi Vendola e con l’Assessore regionale alla Salute Tommaso Fiore per aprire un confronto sul Regolamento, minacciando le dimissioni in caso contrario.
San Marco in Lamis, 23.12.2010
Il Presidente del Consiglio Il Sindaco
Dr. Nazario Pomella Avv. Michelangelo Lombardi
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