Politica
Riordino ospedaliero, il PdL rinvia la discussione del piano regionale e il PD abbandona l’Aula
Prencipe: “Solo propaganda contro la Regione e si tacciono le responsabilità del Governo”
I gruppi di minoranza del centrosinistra, con in testa il Partito Democratico, hanno abbandonato l’Aula del Consiglio provinciale quando il gruppo del PdL ha “strumentalmente introdotto nella discussione il tema del riordino ospedaliero in Capitanata – afferma il capogruppo del PD, Antonio Prencipe."
E aggiunge:" smascherando l’intento esclusivamente polemico nel momento stesso in cui è stata rifiutata la nostra proposta di svolgere e portare a conclusione oggi il dibattito e non di rinviarlo a quando non sarà di alcuna utilità per il nostro territorio”.
“La riorganizzazione dell’offerta sanitaria in Capitanata è argomento troppo serio e di grande impatto sociale per essere derubricato a propaganda di basso profilo politico – continua Prencipe – Lo hanno dimostrato i sindaci, i consiglieri regionali e i parlamentari del PD con le loro critiche, aperte e costruttive, alla Giunta regionale che lealmente sosteniamo. Non altrettanto hanno fatto e non intendono fare i rappresentanti istituzionali del PdL nei confronti del Governo nazionale, le cui politiche finanziarie hanno determinato questo ed altri disastri nel nostro territorio”.
Se, come sembra profilarsi, il dibattito si dovesse svolgere dopo la fine dell’anno “il ruolo del Consiglio sarà privato di ogni dignità e utilità politica e istituzionale e l’Aula consiliare verrebbe trasformata in uno sfogatoio collettivo”. Al contrario, “svolgere oggi il dibattito avrebbe consentito l’elaborazione di un contributo positivo alla discussione in corso da mesi; ma avrebbe impedito al PdL di montare il teatrino mediatico della polemica fine a se stessa e improduttiva”.
D’altronde, “quanto basso sia diventato il profilo politico dell’Amministrazione Pepe e della maggioranza che la sostiene – afferma Antonio Prencipe – è testimoniato dal suo incedere zoppicante e alla costante ricerca di stampelle, ora anche tra i banchi della minoranza dove qualche consigliere in cerca di nuovi incarichi è pronto a fare il turista della politica”.
“Giusto per dovere di cronaca – conclude il capogruppo del PD – il centrodestra ha nuovamente deciso di rinviare l’elezione del difensore civico: alla faccia della democrazia partecipata e della trasparenza amministrativa”.
Politica
- S. MARCO IN LAMIS: riqualificazione V. Amendola, Giunta approva realizzazione Campo a 8 e parcheggio
- Ballottaggi Torremaggiore e Rignano, l'UDC fa il pieno
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
















