Martedì, Maggio 22, 2012
   
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De Leonardis: “Orgoglioso del ‘foggianesimo' ”

Giannicola-De-Leonardis“Il termine ‘Foggianesimo’ mi fa venire in mente ‘Umanesimo’, ed è un’associazione che francamente non mi dispiace, trattandosi di un movimento che ha ribadito la Dignità degli esseri umani e che ha messo al centro la Persona”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, così replica al presidente della giunta regionale Nichi Vendola che aveva bollato come ‘Foggianesimo’ le rivendicazioni nell’aula consiliare dei consiglieri di opposizione in difesa di emendamenti che rivendicavano pari dignità per la Capitanata rispetto ad altre aree territoriali.“Non mi sembra affatto uno scandalo chiedere l’inserimento anche della Fiera di Foggia, che può contare su una tradizione consolidata, tra quelle che a livello regionale hanno diritto a un contributo straordinario - sostiene De Leonardis - né tantomeno chiedere rispettivamente 1 milione 250 mila euro e 250 mila euro come finanziamento in forma di prestito per i Consorzi di Bonifica della Capitanata e del Gargano, gli unici due esclusi su scala regionale con una motivazione pretestuosa – la mancata, formale richiesta di contributo da parte dei presidenti - pur essendo quelli con una situazione di cassa migliore, tale da non mettere in discussione la restituzione”.“La bocciatura in aula ieri – aggiunge l’esponente Udc - dell’emendamento presentato dal sottoscritto, con i consiglieri di maggioranza eletti in Capitanata costretti al voto contrario per ragioni di coalizione e per questo solidarizzo con loro, rappresenta l’ennesimo schiaffo e l’ennesimo torto subito dalla provincia di Foggia, sempre più ai margini del Sistema Puglia alla luce anche del via libera all’operazione ‘Grande Salento’ benedetta dal presidente Vendola e non bollata come ‘Salentite’”.Per cui tocca a noi poveri consiglieri di opposizione eletti in Capitanata - conclude De Leonardis - portare nell’aula le legittime rivendicazioni provenienti dal nostro territorio, e le sosterremo con forza e vigore perché altrimenti tradiremmo la fiducia non solo dei nostri elettori ma dell’intera Puglia, perché una Puglia con una Capitanata relegata al ruolo di Cenerentola sarebbe un disastro per l’intera regione, in particolare per le voci ‘agricoltura’ e ‘turismo’. E se ‘Foggianesimo’ vuol dire cercare di scuotere una maggioranza chiusa in se stessa ben venga il ‘Foggianesimo’, e sono particolarmente fiero di esserne espressione e portavoce. Altrimenti farei meglio a rimanermene a casa e non avrebbe senso il mio impegno in Consiglio regionale”.