"Le nomine degli assessori per il Presidente Pepe non è un'ancora di salvataggio per il Presidente Pepe, ma una discesa verso le elezioni" lo rende noto l'On. Angelo Cera, commissario dell'UDC di Capitanata, a margine di un'intervista rilasciata alla stampa sulla situazione a Palazzo Dogana. "Il Presidente Pepe si è ritrovato in un vicolo cieco dove non ci sono uscite, e le uniche richieste sono dettate da persone che non rispondono a partiti, ma a loro stessi."
Sulla situazione, invece, dell'UDC di Capitanata, o meglio, delle posizioni di autonomie ormai venutesi a creare ribadisce: "Non posso decidere per loro, ognuno è responsabile delle proprie azioni. Se qualcuno decide di rendersi autonomo, di fatto abbandona l'UDC e si considererà fuori dal partito - continua Cera - Non sono preoccupato degli abbandoni, anzi sono io che invito a mettersi da parte per far spazio ad altre persone". Alla domanda di Cannarozzi come Assessore al Bilancio risponde così: "Per me non è una novità! Molti, finalmente, potranno capire la situazione che denunciavo già da tempo all'interno del Partito. Di fatto si è venuta a consumare una situazione che predilige tattiche politiche e penalizza interi territori come Vieste, Monte Sant'Angelo, il Subappennino Dauno". Un pensiero per il Presidente della Provincia? "Non vorrei essere nei suoi panni! Da domani mattina si ritroverà con persone che si rendono "autonome" con la pretesa di un assessorato. Di certo, l'UDC sarà presente in Consiglio Provinciale con i propri uomini e da quella posizione che ci ha collocati Pepe e il PDL: l'opposizione!"
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