Martedì, Maggio 22, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Rignano, parte la campagna elettorale per le comunali

Rignano

Bagarre all'interno di Rifondazioe e Antonello Soccio bacchetta il consigliere comunale Danza

RIGNANO GARGANICO. Con il botta e risposta tra il consigliere comunale Domenico Danza (in procinto di aderire al Partito Democratico?) e il segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Antonello Soccio, si aprono ufficialmente i giochi per la prossima campagna elettorale per il rinnovo della carica di primo cittadino e del consiglio comunale a Rignano Garganico.

Da una parte vediamo il vice-sindaco Matteo Orlando (PD) tentare di difendere l'operato della Pubblica Amministrazione e cercando di minimizzare i problemi politici e amministrativi rilegandoli a puri litigi interni al solo PRC, dall'altra c'è lo stesso Soccio che di fatto sostiene la scelta del segretario cittadino di Rifondazione, Domenico Capuano, di mettere alla porta il sindaco Antonio Gisolfi, ottima persona dal punto di vista umano, pessimo amministratore pubblico, privo di iniziativa e di mordente. Su tale questione si registra anche la presa di posizione della lista di opposizione "Amore per Rignano", che fa capo al duo Nicola Saracino - Donato Del Priore, gli stessi che da tempo chiedono le dimissioni del primo cittadino per manifesta incapacità politico-amministrativa, pur difendendolo dal punto di vista personale. Tacciono, invece, i Socialisti Dauni di Emanuele Di Fiore e dell'assessore Luigi Di Claudio, che da tempo si stanno guardando intorno per non farsi trovare impreparati di fronte ad un possibile "ko" dell'attuale maggioranza alle prossime amministrative (in altre parole stanno cercando alleati per le prossime elezioni comunali). Tace anche l'Udc di Matteo Stanco e del consigliere comunale di opposizione Vito Di Carlo, che da una parte vedrebbe di buon occhio un'alleanza con il PD e con il centro-sinistra, dall'altra vorrebbe tornare a sperimentare un polo di centro, alternativo a "Rignano Democratica" (maggioranza di centro-sinistra) e ad "Amore per Rignano" (minoranza di centro-destra). Oltre a ciò l'Udc potrebbe vedersela con l'agguerrito On. Angelo Cera, candidato sindaco nella vicina San Marco in Lamis, che da tempo ha posto il suo veto sul capo dell'attuale vice-sindaco Orlando, ma non sugli altri amici del PD. Tutto ciò mentre resta in silenzio anche l'assessore all'ambiente Tonino Renza (PRC), che in diversi incontri nel suo partito avrebbe chiesto più volte al sindaco Gisolfi l'allontanamento dalla giunta del suo vice Orlando. La giunta pare divisa, ma tutti restano inchiodati alla sedia. Un vero casino degno dei più intricati racconti pirandelliani. Fatto sta ad oggi solo il PRC è riuscito a fare un'attenta analisi dell'attuale situazione politica, a dimostrazione che spesso a Rignano si pensa alla guerra tra gli uomini e si perde di vista il bene collettivo, ovvero il benessere del paese e di tutti i suoi abitanti. Per concludere Capuano continua la sua azione di avvicinamento ai partiti della sinistra, agli indipendenti e agli intellettuali, nel tentativo di creare una grande "Sinistra Popolare" e guarda con indifferenza alla missiva dell'ormai ex-iscritto Domenico Danza.

 


 

Di seguito lo scambio di accuse all'interno di Rifondazione:

L'EX-ASSESSORE RISPONDE AGLI ATTACCHI DI DOMENICO CAPUANO - E' GUERRA APERTA NEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

di Domenico Danza (*)

Caro Domenico Capuano, segretario del mio ex-Partito, la vuoi finire di fare il ventriloquo dei pochi  (o molti?), ergastolani della vita politica rignanese il cui unico scopo è utilizzare la Sezione del tuo Partito come traghetto  per trasportarli dalla sponda dell'oblio a quella della notorietà?. Ti rendi conto (forse no!) che i lupi solitari rancorosi,  vaganti solo di  notte, e le pie anime erranti nella vita politica di Rignano, a breve, con il loro “eruditissimo” nuovo soggetto politico, fagociteranno tutta la base (se ancora esiste) del tuo partito e rimarrai solo, come un passero solitario, a rimirare su vecchi manifesti, il simbolo del comunismo che tanto caro è a chi ti scrive e al tuo Presidente di sezione?

Mio buon tempone, sanno tutti (tranne tu), che le affermazioni rilasciate nei giorni scorsi  alla più grande penna della stampa locale e oltre, non sono farina della tua “saccoccia”,  ma di alcuni (molti? boh?) pseudo soggetti di sinistra vanagloriosi che si nascondono dietro il tuo corpo per sferrare (come i bambini che lanciano pietre e, poi, scappano dietro la gonnella della mamma) codardi attacchi contro il Sindaco e alcuni amministratori.   Mio caro Domenico, la politica non è fatta da fate e gnomi che, a breve, con i loro voli pindarici potrebbero assurgere all'alta vetta. Se credi a Babbo Natale, alla Befana, a Cenerentola etc. etc. accomodati pure.   Apri gli occhi, mio buon Domenico, prima che sia troppo tardi per te e la sezione del partito che rappresenti; la neve si scioglie, le idee rimangono; non farti dettare l'agenda dai signori della fantapolitica e, ricordati, che sei sempre il segretario di ciò che resta di uno dei più grandi partiti della storia politica italiana. Avrei altre cose da scriverti!. Mi fermo qui, caro segretario, perchè la penna è stanca come pure io.   P.S: Ricordati che denigrare i tuoi ex compagni di partito e gli alleati non è indice di buona politica, potrebbe riportare la tua cara Rifondazione Comunista nella riserva da cui era uscita nell'anno di grazia 2007.   In bocca al lupo...

 


 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PRC DIFENDE DOMENICO CAPUANO

DOPO LA DURA MISSIVA AL SEGRETARIO CITTADINO DEL CONSIGLIERE COMUNALE DOMENICO DANZA

di Antonello Soccio (*)

Caro Domenico Danza,

mi sento in dovere, come responsabile provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, di prendere le difese del compagno segretario del circolo di Rignano Garganico, Domenico Capuano, che hai sbeffeggiato con una lettera inutilmente altisonante e barocca, ma dai contenuti stupidi e offensivi, tipici di chi, come te, non riesce a fare una seria analisi politica, accusando il suo interlocutore senza portare validi argomenti a sostegno delle proprie tesi.

Voglio rivolgerti una domanda: non fai proprio tu ciò di cui accusi Domenico? Quando dici che il segretario fa il ventriloquo di "ergastolani della politica", ti rendi conto che tu da moltissimo tempo sei diventato dama di compagnia o, se preferisci, servo sciocco e yes-man di un vero e proprio "condannato alla pena capitale", la vera anima (nera?) dell'attuale amministrazione Gisolfi? Ti preoccupi, poi, un pò troppo della futura sorte di Rifondazione Comunista, quando invece, se tracciassi il bilancio della tua azione politica, dovresti notare quanto questa, in quasi quattro anni, sia stata inutile e insulsa. Credo che chi ti ha votato, molto difficilmente lo rifarebbe anche perchè, se questa è la moneta con cui ripaghi chi ha avuto fiducia in te, non potrai mai essere un elemento affidabile. La tua lettera, che molto probabilmente ti sarà stata dettata dal tuo padrone, sembra solamente una sciocca reazione dopo le nostre ultime prese di posizione nei confronti del sindaco che, si badi bene, sono tutte politiche e non di carattere personale. Vorrei soffermarmi un attimo su questo punto. Sono passati molti mesi da quando Rifondazione ha chiesto una almeno parziale revisione dell'esecutivo che, riteniamo, non abbia operato al meglio in questi anni, evidentemente condizionato dalla figura ingombrante del vice sindaco Matteo Orlando. Nel corso del tempo l'azione della giunta ha perso incisività, la maggioranza ha smarrito qualche pezzo per strada, ma tutto tace. In paese la gente parla male del sindaco e dell'amministrazione, ma nessuno (figurati se potevi farlo tu, allineato come sei) ha avuto il coraggio di denunciare questa situazione. Domenico Capuano, che ringrazio pubblicamente, ha avuto questo coraggio, per il bene del popolo di Rignano. Le aspettative che la gente nutriva per questa amministrazione sono state quasi completamente disattese, le speranze tradite, le reiterate richieste di una svolta eluse. Cosa avrebbe dovuto fare un segretario degno di tal nome? Chi si definisce comunista o quanto meno di sinistra deve costantemente avere a cuore l'interesse collettivo, non quello personale di qualche vecchio brontosauro politico. I veri compagni come il segretario o il Presidente Giuseppe Coletta (che ti consiglierei di non nominare neanche per quanto è diverso da te) hanno improntato tutta la loro vita al bene di Rignano, dovresti solamente prendere esempio da loro. Un consiglio per finire. Cerca, se ci riesci, di essere meno servile, pensa con la tua testa e prova, se ne sei capace, a renderti utile alla tua comunità, quella stessa che ti ha eletto e che stai ampiamente deludendo. Con poca stima.

(*) Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista