Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Ospedale a Vico del Gargano: ancora polemiche. Il sindaco scrive a Vendola ...ma “Bari” non risponde

luigi_damiani“Mi chiamo Luigi Damiani, e sono sindaco del Comune di Vico del Gargano. Vorrei invitare il Presidente Vendola e l'Assessore Fiore a venire qui,  in questa zona del Gargano nord, per discutere con me e gli altri Sindaci  dei Comuni del Gargano nord del piano di riordino ospedaliero  della provincia di Foggia. Vorremmo discutere e capire la logica  della  dislocazione dei presidi ospedalieri nella nostra provincia.

So di essere apparentemente in assoluta controtendenza, ma non é possibile ascoltare  tante parole sui grandi cambiamenti e sulle grandi narrazioni  per poi  rimanere tutti ostaggio di logiche di consenso e non di buonsenso, per poi non avere mai il coraggio di ammettere che bisognerebbe  ridistribuire con criteri più oggettivi e corretti i posti  letto nella  provincia. Perchè non sento nessuno dei protagonisti del rinascimento  pugliese sostenere che é assurdo che ci siano 4 (dico quattro: San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo!!!, Manfredonia) ospedali nel  raggio di pochissimi chilometri? E  che non ce ne sia nessuno in tutto il Gargano nord,  in un distretto di  circa cinquantamila residenti che in estate diventano alcune centinaia di migliaia? Dovremmo chiamare le cose con il proprio nome, e dire che una cosa é la difesa dei posti di lavoro e altra cosa é la tutela della  salute dei cittadini, di tutti i cittadini. Aspetto fiducioso una  risposta circa l'incontro, perchè vorremmo avere la sensazione di non essere ignorati. Ho sempre sinceramente apprezzato e sostenuto il Presidente Vendola, ma l'Italiamigliore non può e non deve ridursi  al periodo elettorale.”

Questo il testo della richiesta di incontro al Presidente Vendola e all’Ass. Fiore, inoltrata alla sua segreteria il 7 gennaio 2011 e rimasta finora senza alcuna risposta.

“Sono davvero amareggiato di questo silenzio, cosi come sono amareggiato  del fatto che alla riunione monotematica sul piano di riordino ospedaliero indetta  dalla Provincia di Foggia non siano stati invitati i  Sindaci del distretto del Gargano nord. In quella riunione si è discusso dei tagli ospedalieri con dichiarazioni di grande enfasi politico- istituzionale,  ma  non abbiamo sentito quasi nessuno liberarsi  della leggera ma inesorabile ipocrisia politica e ragionare seriamente sulla dislocazione e sull'utilità vera dei presidi ospedalieri nella provincia di Foggia. In un territorio in cui il turismo è rimasto l’unica risorsa concreta e significativa (l’agricoltura si è ridotta a mera manutenzione del verde), ci si ostina a non volersi dotare di una infrastruttura sanitaria che garantirebbe un minimo di tutela della salute dei cittadini e costituirebbe un segnale importante di sviluppo sociale. Ma la politica ed i partiti tacciono su questo e su altri argomenti ugualmente importanti e significativi per tutti, ed è un grande vuoto silenzioso che non vogliamo e non possiamo più permetterci.”