Politica
Il centro-sinistra di Rignano scalda i motori e cerca di reagire alla crisi politica in atto

RIGNANO GARGANICO. Il centro-sinistra e ciò che resta della lista di maggioranza "Rignano Democratica" cerca di rimettersi in moto e ad un anno dalle prossime elezioni amministrative mette in campo i suoi uomini migliori nel tentativo di far dimenticare gli ultimi anni di sindacato targato Antonio "Ginetta" Gisolfi.
Lo fa intendere a chiare lettere l'attuale vice-sindaco Matteo Orlando (Partito Democratico), che dovrebbe non ricandidarsi lasciando il posto al cognato Peppino Di Michele (già segretario cittadino del PD), che potrebbe essere il prossimo candidato a primo cittadino. Di Michele, però, dovrà vedersela con altri papabili candidati a tale carica, l'attuale segretario del PD Tonino Gisolfi, quarantenne e docente di lettere, e l'agguerrito Luigi Di Claudio (Socialisti Dauni), attuale assessore all'urbanistica e già candidato alle ultime primarie del centro-sinistra, quando risultò secondo per pochissimi voti. Di Claudio e i suoi uomini restano ancora indecisi per un'alleanza con l'Udc e il Terzo Polo. Nella bagarre potrebbe entrare anche un imprenditore locale, l'ultra-trentenne Costanzo Fiore (nella foto, indipendente), che ha già fatto sapere di voler gareggiare nell'ipotesi di nuove primarie del centro-sinistra. E non è tutto, l'attuale primo cittadino avrebbe già designato il suo successore naturale, l'imprenditore dell'elettricità e della pasta Pietro Novelli, suo braccio destro e consigliere personale di fiducia. "E' arrivato il momento di scendere in campo e di rappresentare gli imprenditori e i commercianti di Rignano, da tempo bersaglio di questo o di quel politico che non pensano allo sviluppo e non riescono ad andare oltre il loro naso - spiega Fiore alla nostra testata - c'è bisogno di un ricambio, di giovani seri e capaci che possano rivoltare come una calza il paese e proiettarlo verso il futuro. Di fronte abbiamo il nulla e il baratro, non possiamo farci scappare questa occasione. Il commercio, le imprese, l'agricoltura e l'artigianato stanno morendo, possiamo però ancora salvarli". Fiore lancia l'appello anche alle forze centriste e al costituendo Terzo Polo, "perchè si coalizzino presto e mettano in piedi un grande polo capace di isolare da una parte la sinistra conservatrice, dall'altra la destra fascista. Occorre una grande alleanza tra uomini forti e capaci, basata su un programma che stia bene a tutti i rignanesi. Inoltre, siamo ancora per i giovani in politica, se si è sbagliato un candidato sindaco 4 anni fa, non è detto che un giovane non possa ricoprire questo ruolo nel 2012". Chiaro il riferimento di Fiore ad una coalizione che accomuni Udc, Fli, Prc, Socialisti Dauni, Sinistra Ecologia Libertà e indipendenti, e alla possibilità di non candidare dei pensionati ma dei giovani che hanno ancora voglia di lottare per una Rignano migliore. E perchè vorrebbe candidarsi alle primarie del centro-sinistra? "Faccio il disturbatore e il moralizzatore, come fanno loro, se vinco decido io la squadra da portare eventualmente sul Comune", conclude il nostro interlocutore.
Politica
- S. MARCO IN LAMIS: riqualificazione V. Amendola, Giunta approva realizzazione Campo a 8 e parcheggio
- Ballottaggi Torremaggiore e Rignano, l'UDC fa il pieno
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
















