Martedì, Maggio 22, 2012
   
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UDC, nessuna rottura a San Giovanni Rotondo

comune_sgr“La politica della Primissima Repubblica è finita, e se qualcuno, come l’On. Di Giuseppe o il Cons. regionale De Leonardis, pensa di far credere alle persone tutto quello che si dice, sbaglia di grosso” lo dice il segretario dell’Unione di Centro di San Giovanni Rotondo, Giovanni Merla, a seguito della nota rilasciata dal neo-gruppo Unione di Capitanata della Cittadina Garganica. “La storia di un partito deve esser letta dall’inizio. A San Giovanni Rotondo non c’è stata nessuna rottura, né tantomeno abbiamo perso pezzi.

L’ex Consigliere Pazienza, non è stato mai eletto in nessuna lista dell’UDC,  e il suo passare dalla sinistra alla destra, attraversando il centro non ha sconvolto il sottoscritto, ma farà rimanere a bocca aperta gli elettori che si aspettano un cambiamento da questi atteggiamenti che non portano, a parer mio, valore aggiunto all’amministrare la città”. Per quanto riguarda la posizione dell’UDC alle amministrative di maggio, il segretario dell’UDC spiega: “l’Unione di Centro a San Giovanni Rotondo ha l’ambizione di proporre una soluzione a questo sfacelo che sta colpendo la città da alcuni anni. Proporremo ai cittadini un programma di rinnovamento e di sviluppo immediato, dando certezza e stabilità nelle scelte che si faranno”.   Alla domanda se ci sono spazi di un allargamento verso destra, Giovanni Merla risponde: “Il motivo per il quale Giuseppe Ricci ha voluto lasciare il nostro partito è proprio questo. Noi non crediamo ai minestroni, all’interno dei quali ci possono essere personaggi che di volta in volta si vanno a riciclare, facendo solo del male al sistema paese. Noi crediamo nei programmi, non nelle ambizioni personali”. Alla fine il segretario Merla conclude: “Abbiamo aperto ad una stagione fatta da idee nuove e da giovani. Questo nuovo modello ha consentito all’Unione di Centro di San Giovanni Rotondo di allargarsi a tal punto che alle prossime amministrative ci presenteremo anche con i Popolari per le Libertà”.