Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Le strade provinciali sono una groviera, ora basta la Provincia deve intervenire

DiClaudio

RIGNANO GARGANICO. Le arterie provinciali che collegano Rignano Garganico al resto della Capitanata e del Promontorio sono ormai impercorribili e occorre urgentemente chiuderle al traffico di mezzi pesanti. A dichiararlo l'assessore comunale all'agricoltura Luigi Di Claudio (Socialisti Dauni) che ha convocato stamane gli organi di informazione per denunciare lo stato di degrado e di abbandono che sono costretti a subire gli abitanti del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano.

Dito puntato contro l'Amministrazione Provinciale di Foggia e contro il presidente Antonio Pepe per i mancati interventi in questa area depressa della Capitanata. "Si è costruito dopo 30 anni il nuovo ponte di Villanova - spiega Di Claudio - e si è costretti a transitare su vere e proprie groviere d'asfalto, cemento e fango. Non è possibile questa situazione, la Pedegarganica è a pezzi e deve essere immediatamente chiusa ai camion e ai Tir, così pure gravissima la situazione della provinciale che collega Villanova a Rignano Scale e delle arterie ad essa collegate. Lo stato di sfacelo delle strade costringe all'isolamento moltissime aziende agricole e artigiane del nostro comune e dei comuni viciniori, continuando a mettere in ginocchio un settore già alla paralisi economico-finanziaria ed occupazionale". E non è tutto, Di Claudio lamenta la mancanza di risposte da parte dell'Ente Provincia alle innumerevoli segnalazioni che tutti i giorni gli uffici preposti del Comune rignanese inviano sui tavoli di Palazzo Dogana. Pepe, gli assessori competenti o chi per loro continuerebbero a fare orecchio da mercante, mentre la popolazione residente continua a protestare contro un muro di gomma. Mai si era registrata in passata una condizione di sfascio e di menefreghismo, tant'è che c'è chi sul Comune, come Di Claudio, ora vuole vederci chiaro. Nei giorni scorsi anche l'On. Angelo Cera (Udc) aveva protestato, spinto dalle centinaia e centinaia di richieste di aiuto e di sostegno giunte alla sua segreteria politica. Tornando a Di Claudio, ha annunciato un sopralluogo nei campi allagati dall'ultima alluvione. Con lui i tecnici del Consorzio di Bonifica della Capitanata. L'assessore rignanese ha annunciato l'avvio celere, dopo l'apposita gara di appalto, dei lavori per la sistemazione dei canali di sfogo e di raccolta delle acque, direttamente collegati al torrente Candelaro e ai suoi affluenti. Come andrà a finire? Lo sapremo solo nei prossimi giorni, sempre che alla Provincia di Foggia qualcuno si accorga della situazione di degrado e di grave pericolo-incolumità per automobilisti e lavoratori.