
Sala gremita quella del laboratorio Artefacendo per la presentazione della candidatura a consigliere comunale del Dott. Pietro Iannantuono. Padrini d’eccezione dell’evento l’On.le Angelo Cera, candidato alla carica di sindaco del comune di San Marco in Lamis e il Dott. Costanzo Di Iorio, Presidente del consiglio comunale di Vico del Gargano. A moderare l’assise l’Avv. Antonio Donato La Sala.
Il dott. Di Iorio ha riconosciuto in Pietro Iannantuono il giovane che riunisce le qualità necessarie per fare politica: impegno, caparbietà, sani valori morali. Ha indicato nell’istituzione della famiglia l’obiettivo principale di ogni azione politica: “Pietro Iannantuono – ha chiosato Di Iorio - deve essere solo se stesso e non aver paura di rischiare, perché chi difende i veri valori sa di aver davanti un compito arduo”
Il candidato sindaco Angelo Cera, ha rimarcato come Pietro Iannantuono sia tra i primattori del suo progetto politico su San Marco in Lamis perchè molto preparato e presente sulle tematiche di interesse cittadino.
Nel corso dell’intervento, l’On.le Cera ha anche avuto parole forti sulla condizione dell’ospedale di San Marco in Lamis. Ha dichiarato Cera: “Si tratta di un vero e proprio grande bluff quello che si sta consumando sull’ospedale, in quanto i posti RSA promessi nel piano di riordino hanno costi molto più elevati dei posti letto esistenti nei reparti soppressi . E’chiaro - ha aggiunto Cera - che qualcosa non torna: se si chiudono reparti per motivi esclusivamente legati ai costi economici come si può pensare che vengano aperte delle RSA a costi ancora maggiori?”
Dal canto suo il candidato consigliere Pietro Iannantuono ha esposto i motivi della sua candidatura che rappresenta una sfida personale nella consapevolezza di potersi spendere per risollevare le sorti del paese.
“Ho scelto questa data, il 18 aprile, per la presentazione della mia candidatura, poiché ricorre l’anniversario della vittoria della DC alle elezioni del 1948. Per San Marco, infatti, come allora per l’Italia intera, si tratta di dover dare una svolta significativa ed epocale per porre fine al degrado in cui il paese è caduto negli anni dell’amministrazione di centrosinistra guidata da Lombardi.”
Iannantuono ha confermato il suo sostegno, in caso di elezione, al settore del volontariato che conosce a fondo poiché ne fa parte a gran merito. “Mi spenderò anche per la riforma dei vari regolamenti comunali in quanto il loro stato di obsolescenza è di ostacolo al rilancio delle attività economiche ad essi collegate.
Inoltre ha aggiunto “San Marco ha dei veri tesori di natura storico - culturale che possono essere valorizzati ed immessi nella filiera del turismo”
A solo titolo esemplificativo il Dott. Iannantuono ha ricordato che il paese custodisce addirittura dei manufatti d’argento realizzati tra il 700 e l’800 personalmente dallo stesso artigiano che serviva anche i Borbone sovrani del regno delle Due Sicilie.

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