Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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COMUNALI 2011, Giovani IDV: "Il futuro è nostro"

logo_IDV_paragoneMartedì 26 aprile ore 19:45 in Piazza Madonna delle Grazie, la sezione giovanile dell'IdV terrà un discorso per illustrare le problematiche della città. L'incontro, rimandato più volte per rispetto delle ricorrenze pasquali, avrà come fine quello di proporre le alternative al nostro paese, ormai abbandonato a se stesso. Interverrà il candidato sindaco Tiziano Paragone. L'incontro si concluderà con un concerto di vari gruppi locali.

I questi giorni, nella nostra cittadina, si parla tanto di voti, di candidati, diliste ecc. Inserirsi nella vita politica è una bellissima esperienza, senza precedenti. Capire l’amministrazione di una città, creare dei progetti, far fruttare le nostre risorse, avere un contatto diretto con la gente. Ma cosa è diventata la nostra città? Cos’è diventata la politica? Ecco voglio riportare un piccolo pezzo di un’intervista di un ex politico italiano:

“I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c’è il pericolo che il maggior quotidiano italiano  cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le “operazioni” che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti.

A parlare era Enrico Berlinguer, ex segretario del Partito Comunista Italiano, sulla “questione morale”. Ho scelto questo pezzo di intervista per far rilevare che i problemi di allora sono simili ai nostri , o forse sono peggiorati. La politica è entrata nella nostra vita, nelle nostre istituzioni, che dovrebbero essere “pulite” (come l’ospedale), ma ahimè non lo sono affatto. Per lavorare, per studiare, per fare qualsiasi cosa ci obbligano a rivolgerci a questi “signori”. Quindi in sostanza vendiamo il nostro voto, il nostro avvenire.  Ci stanno facendo diventare degli schiavi…..si proprio cosi, degli schiavi!!. La colpa è solo nostra che abbiamo permesso a questi “signori” di prendere in mano il potere, di decidere l’avvenire della nostra vita. Siamo stanchi di tutto ciò. Vogliamo cambiare, voglio rivoluzionare il sistema, vogliamo che il nostro avvenire sia deciso da noi, futura generazione, perché ascoltare sempre gli stessi volti è un chiaro segno di sconfitta, ancor prima che si voti. A San Marco abbiamo persone che vivono “di politica”, che sono al comune, alla regione, al governo e che non hanno portato innovazione nelle nostre case. Quindi questo cosa significa? Hanno fallito politicamente e dovrebbero mettersi da parte, dando spazio a volti nuovi e soprattutto con idee nuove.

Candidato dell “Italia dei Valori”

Graziano Villani