Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Michelangelo Lombardi risponde a Graziano Villani

Michelangelo_lombardi

Caro Graziano, ho letto la tua lettera sul sito www.sanmarcoinlamis.EU e, superando una mia naturale ritrosia a risposte pubbliche, ho deciso di risponderti a cuore aperto. Tu dici che la tua missiva non vuole essere un attacco. Francamente, così non pare. Infatti, mi è difficile capire il senso di alcune cose che dici, come se propagandare le cose fatte o le proprie idee sia una cosa disdicevole o, come dici tu, “una vergogna”. Forse vuoi dire che la propaganda altrui è una vergogna mentre non lo è quella della propria parte politica? Cioè la tua?

Credo che sia giusto che ognuno dica la sua e che poi i cittadini giudichino. Dopotutto, è la democrazia, o no? Comunque, oltre le sterili polemiche, volevo concentrare il mio intervento sulla tua riflessione circa la mia presunta “assenza” in questi cinque anni, soprattutto tra i giovani. E’ vero, questa “mancanza” mi viene rimproverata da molti e, forse, c’è un fondo di verità in questo. Però, a questi cittadini e a te, rispondo che se si è presenti sul comune dalle 8 del mattino fino alla chiusura degli uffici è difficile anche andare in giro tra la gente. Peraltro, chi mi ha cercato sul comune o al telefonino mi ha sempre trovato. Ma so anche che questo non basta.

Inoltre, credo che tu ti riferisca anche ad una mancanza di politiche a favore dei giovani. Bene, da questo punto di vista, penso di essere stato sempre con i giovani. Per esempio, sono stato tra i giovani quando, nel dicembre 2006, abbiamo riaperto il cinema comunale chiuso dal 2002 senza alcun motivo e a cui lavori di ristrutturazione ho partecipato anche fisicamente. Sono stato tra i giovani quando abbiamo aperto il centro “Artefacendo” di Bollenti Spiriti e quando abbiamo aperto il centro diurno per minori (che a breve ospiterà anche un parco giochi). Sono stato tra i giovani quando abbiamo fatto le assunzioni di 32 vigili a tempo determinato e ora 10 borse di studio (con procedure trasparenti e per soli titoli) e quando abbiamo attivato progetti del servizio civile per 50 giovani.

Sono stato tra i giovani quando, superando pregiudizi e paure di incidenti e risse, ho creduto in alcuni giovani che hanno organizzato le notti bianche a San Marco. Infine, a proposito della Sita, grazie all’intervento di un privato (AGIP), abbiamo risanato e recuperato l’area retrostante soddisfacendo una legittima richiesta di spazi (anche per sedersi) che era reclamata dai giovani, mentre altri avevano deciso invece di interdirla e “militarizzarla” con le ringhiere. Il tutto, senza spendere un euro a carico del comune. Questo può essere poco o tanto. Dipende dai punti di vista, tutti ugualmente degni di rispetto.

Cordialmente

Michelangelo Lombardi