Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Accordo tra Udc e Socialismo Dauno per le amministrative del 2012?

Logo_socialismo_daunoRIGNANO GARGANICO. Accordo a livello provinciale per le elezioni amministrative del 2012 tra Unione di Centro e Socialismo Dauno. L'intesa è stata raggiunta nei giorni scorsi tra i massimi esponenti dei due movimenti, l'On. Angelo Cera, segretario provinciale dell'Udc, e il consigliere regionale Pino Lonigro (tra i fondatori del movimento socialista foggiano).

Dopo i brillanti risultati ottenuti in tutta la Capitanata alle ultime amministrative i due movimenti vogliono continuare a collaborare assieme e a battersi per la conquista di altre importanti roccaforti daune, non esclusa Rignano Garganico, che pur piccola resta un punto di riferimento per tutta la classe politica attualmente dominante.

In paese ci si sta muovendo, infatti, verso un primo incontro tra le parti con l'obiettivo di giungere presto ad un accordo elettorale anche con il neonato Futuro e Libertà per l'Italia (Fli), con Rifondazione Comunista, con Sinistra Ecologia e Libertà e con quella parte ancora moderata e progressista presente nella società civile e in movimenti/partiti come il PD e la lista civica "Amore per Rignano".

Insomma, l'asse Udc-Sd, oggi non ancora costituitosi ufficialmente, ma in fase di "annusamento", vuole fare da apripista per future alleanze. I partiti dovranno tener conto ovviamente del progetto "La Grande Rignano", nata dall'idea di alcuni fuori sede, per rilanciare l'immagine politica, culturale, sociale ed economica del piccolo comune garganico. Un programma di cose concrete da realizzare per il recupero del tempo perduto. Ritornando al possibile accordo tra Udc e socialisti, nei prossimi giorni potrebbe esserci un primo incontro tra il segretario dei centristi Matteo Stanco e quello dei socialisti Emanuele Di Fiore. Non è esclusa una fuoriuscita anticipata dalla giunta guidata da Antonio Gisolfi dell'attuale assessore all'urbanistica e all'agricoltura Luigi Di Claudio (Sd), che da tempo è in rottura con il Pd e con i cosiddetti "anziani" della lista civica "Rignano Democratica". Tutto dipenderà dall'approvazione o meno del Piano Urbanistico Generale, che fa gola sia ai socialisti, sia ai centristi. Vedremo cosa accadrà. Sul Pug, va precisato, se ne discuterà ancora e in piena campagna elettorale, visto che non sarà certo (per mancanza di fondi e di iniziativa) il sindaco Gisolfi a portalo a compimento. I tempi sono troppo brevi per approvare un piano così complesso, per cui tutto sarà rinviato alla prossima Amministrazione Comunale. Per concludere, a Rignano, è ormai sotto gli occhi di tutti, è iniziata da tempo la campagna elettorale che non potrà prescindere dall'analisi dei problemi di sicurezza e di violenza che stanno caratterizzando l'ultimo lustro di vita cittadina (furti, incendi dolosi, danneggiamenti, aggressioni e via discorrendo). Il paese ha bisogno di serenità e una campagna elettorale con toni accesi potrebbe ancor di più esasperare gli animi di un popolo già fin troppo martoriato. Si spera di no.

Garganopress.net