Politica
Amministrazione Comunale: per iniziare bene occorre una serena e spassionata “operazione verità”

Come già dicemmo cinque anni fa, anche oggi pensiamo che la nuova Amministrazione Comunale, per partire con il piede giusto, debba fornire ai cittadini, prima di tutto, informazioni complete ed imparziali. Non ancora si insedia il nuovo Consiglio Comunale e già siamo ripiombati nel solito clima, a parti invertite, di scarsa trasparenza da una parte e di polemica, fatta più di insulti che di argomentazioni, dall’altra, come nel caso dello staff del Sindaco.
In mezzo, la cittadinanza che non riesce a comprendere di che cosa si stia parlando e che si chiede a che cosa sia servito votare.
Chiediamo, quindi, al Sindaco di chiarire il senso “amministrativo” delle sue determinazioni, poiché la “politica” si può fare, anzi si deve fare, senza intaccare l’erario, i soldi pubblici, e senza offendere il comune senso morale, che dovrebbe punire e non premiare l’incoerenza e l’opportunismo (la vita civile dovrebbe essere palestra di moralità); ma chiediamo anche che qualcuno spieghi il senso di provvedimenti assunti allo scadere del precedente mandato o, addirittura, tra il primo ed il secondo turno di elezione del sindaco.
Ci riferiamo, ad esempio, agli incarichi di collaborazione esterna per il Piano di Zona (servizi sociali) i cui compensi ammontano a ben oltre € 400.000; ci riferiamo ad impegni di spesa per € 50.000 ca. per ricovero anziani e minori (nel passato si pagava dopo anni, adesso c’è l’impegno preventivo anche senza bilancio approvato); ci riferiamo alle tante parcelle di avvocati per risarcimento di danni causati dalla cattiva manutenzione delle strade (qualcuna ammonta a circa € 8.000 o, addirittura, a € 36.000); ci riferiamo alle “dimissioni” del Comune dall’Associazione “Monte Celano” (la deliberazione è del 26 maggio).
Vorremmo, inoltre, che i cittadini sapessero da subito a quanto ammontano i debiti (per esempio, quello con la SIA, che dovrebbe essere di oltre € 600.000, oltre a quelli per parcelle di avvocati, che dovrebbero essere dell’ordine di oltre € 300.000). Lo stesso vale per le somme vincolate, oltre € 900.000 (sono disponibili o sono state spese?), per i residui attivi, di cui molti inesigibili, e via dicendo.
Si dice spesso che la “politica” è l’arte del possibile: perché, allora, non è possibile sapere come stanno esattamente le cose? Perché non è possibile, a San Marco, girare pagina almeno sulla correttezza delle informazioni?
Chiediamo un “forum”, un’assemblea pubblica nella quale sia possibile da parte dei cittadini e delle organizzazioni richiedere informazioni corrette, in contraddittorio: chiediamo una “operazione verità” che, ne siamo sicuri, contribuirà a svelenire il clima (perché emergerà di sicuro che gli errori riguardano tutti) e potrà consentire una nuova stagione di confronto e di dialogo, che sicuramente farà bene alla nostra città.
Noi lanciamo questa sfida e ci rivolgiamo ai tanti giovani e alle tante persone disinteressate di tutti gli schieramenti che, nell’ultima competizione elettorale comunale, hanno dimostrato che San Marco merita ben altro che la solita, sterile, spesso ipocrita, contrapposizione. Del resto, le ultime vicende politiche, anche a livello nazionale (elezione di sindaci come Pisapia o De Magistris, strepitoso successo dei referendum), indicano chiaramente la volontà decisa dei cittadini di premiare chi esce dai soliti schemi e propone maggiore trasparenza, maggiore legalità e, di conseguenza, maggiore efficienza amministrativa.
Infine, una proposta di merito: visto che nello staff del sindaco vi è praticamente un “ragioniere”, vorremmo sapere questo incarico come sarà gestito: ci saranno sempre due ragionieri, o, finalmente, avremo un responsabile stabile (scelto per concorso o per trasferimento)? Noi siamo dell’avviso che, con le somme spese per consulenti (sia dello staff del sindaco che del piano di zona – sono circa € 50.000) e con quelle che si potrebbero risparmiare con la gestione in proprio della riscossione dei tributi (eliminando proventi per società come la GEMA), sia possibile assumere, in pianta stabile, più di un laureato specializzato nel settore economico-finanziario, che è fondamentale per qualsiasi amministrazione.
La Sezione dell’Italia dei Valori
San Marco in Lamis
P.S. Alleghiamo “Elenco collaboratori esterni piano di zona” e deliberazione “Monte Celano”
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