Queste le parole dell’on. Angelo Cera coordinatore provinciale del Udc a termine del comizio svoltosi ad Orta Nova l’altra sera. Un incontro pubblico voluto dai dirigenti locali e provinciali del partito per spiegare la situazione politico- amministrativa di Orta Nova. Abbiamo sbagliato, afferma Dino Russo consigliere comunale Udc e segretario cittadino, nel riporre fiducia del sindaco Iaia Calvio.
Abbiamo fatto un passo indietro come partito, non presentandoci alla competizione elettorale con un nostro candidato, ma rinunciando per formare con il neo sindaco un alleanza, in virtù della fiducia e della stima che nutrivamo nei suoi confronti. Sin dal primo giorno l’abbiamo sostenuta e ci siamo impegnati in una campagna elettorale fatta davvero porta a porta, per spiegare alla gente la necessità di apportare un cambiamento per il nostro paese. Ma il cambiamento purtroppo vi è stato solo nel voltafaccia usato dalla Calvio che appena vinto le elezioni si è dimenticata degli accordi elettorali , mettendo l’unione di centro alla porta e costituendo una giunta di sinistra più un esponente indipendente. Il mio rammarico purtroppo è la constatazione di aver sbagliato nel riporre fiducia in una persona che poi si è rivelata essere per com è realmente.
Incalza l’on. Cera, affermando “ con la sinistra abbiamo chiuso, sia ben chiaro soprattutto al coordinatore provinciale Paolo Campo, con il quale non stringerò accordi nemmeno a livello provinciale. Un dirigente che non è in grado di far rispettare un accordo elettorale, la dice lunga sulla propria affidabilità. La Calvio si è dimostrata una donna che ha cavalcato il momento, usando i seicento voti dell’UDC per sedersi sulla poltrona da sindaco. Ma il suo vero primato è quello di essere il primo sindaco d’ Italia a partire con un consigliere di maggioranza in meno, visto che l’UDC dopo il suo disonesto comportamento è passata all’opposizione. Saremo da oggi una spina nel fianco per il sindaco, in quanto chi tradisce appena eletta non può vantare grande onestà intellettuale. Il nostro impegno sin da oggi sarà vigilare sul lavoro dell’amministrazione comunale. E’ inconcepibile il comportamento del primo cittadino che dovrebbe garantire trasparenza al proprio paese. Tradire un accordo pre elettorale, tradire l’elettorato moderato, infischiandosene di tutto e di tutti non è ne di buon esempio e tantomeno di buon auspicio per un inizio sano di governo".
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