Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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L'avv. Spagnoli eletto Presidente del Consiglio Comunale

Spagnoli_Pasquale

Il "popolo NO TAV" contro il taglio della Villa Comunale

Venerdì 8 luglio si è riunito il primo Consiglio Comunale di San Marco in Lamis dopo la elezione a Sindaco dell’On. Cera. Dopo il giuramento del Sindaco Cera, si è provveduto ad eleggere il Presidente e il Vice dell’assise comunale, nelle persone degli Avvocati Pasquale Spagnoli e Alfredo Donatacci.

Sono molto contento della decisione del Consiglio di eleggermi a Presidente – ha detto l’Avv. Spagnoli – sarò il Presidente di tutti e guarderò a 360 gradi agli interessi dei gruppi presenti in Consiglio”. Nella stessa seduta sono state approvate le linee programmatiche della nuova amministrazione. “La situazione economica, sociale, culturale e politica in cui versa San Marco è, forse, la più grave degli ultimi decenni – ha sottolineato il Sindaco - ma è pure vero che mai, come in questo momento sono incombenti i problemi reali della gente. L’azione della nuova amministrazione sarà rivolta alle reali esigenze dei cittadini. Le linee programmatiche hanno assorbito anche alcuni punti degli altri candidati alla carica di Sindaco nelle scorse elezioni, perché – ha aggiunto Cera - un’amministrazione deve guardare con interesse alle idee di tutti” ha concluso. La prima seduta, per alcune parti coinvolgente, ha visto anche gli interventi dei gruppi consiliari del PD, PDL, Unione di Capitanata e DOC.

Fin qui il comunicato dell’ufficio stampa del Sindaco; ma la prima seduta, in realtà, ha visto già dalle prime battute la netta contrapposizione tra maggioranza e opposizione, imperniata sulla mancata elezione di un componente della minoranza alla carica di Vice Presidente del Consiglio, “così come avviene – è stato il commento a caldo del consigliere Pd, Paolo Soccio -   in tutti i maggiori consessi istituzionali”. Come si ricorderà, infatti, il precedente Consiglio Comunale, nato sotto la stella di Michelangelo Lombardi, aveva scelto quale suo Vice il consigliere Napoleone Cera (Udc), all’epoca schierato nei banchi dell’opposizione. E’ toccato a Pietro Iannantuno spiegare i motivi di tale scelta, fatta, secondo il rappresentante del PPL, dopo il mancato fair play politico messo in campo dall’opposizione, che ha pensato bene di non votare l’avv. Spagnoli a Presidente del Consiglio (11 voti su 17). Pan per focaccia, quindi, forte della maggioranza bulgara incassata da Angelo Cera, e gli uomini dell’onorevole incensano il capo dell’Avv. Donatacci alla seconda carica della maggiore assise comunale.

Intanto la prima seduta ha fatto anche da cornice alla simpatica protesta inscenata dal prof. Michele La Porta, volto noto della tv locale, già amministratore degli anni ’80 e candidato indipendente nella lista del PDL alle scorse elezioni di maggio. Con un telegrafico ma significativo cartello “No TAgli Villa”, rifacendosi al più famoso “popolo no TAV” della Val di Susa, La Porta ha voluto esprimere tutto il suo disappunto contro il presunto taglio al muro di cinta della Villa Comunale, cosa che il primo cittadino ha più volte espresso in campagna elettorale. Spazio infine a qualche battuta/riflessione del professore, scaturita dopo aver osservato uno ad uno i componenti dell’assise: ”Questi consiglieri sono tutti figli di Angelo Cera” ha esclamato sornione il Bruno Vespa locale, con chiaro riferimento agli ex colonnelli dell’UDC, bollati in passato  da Cera come "irriconoscenti" (Ianzano e Bonfitto), e adesso seduti nei banchi dell’opposizione. “Non ti preoccupare, scrivilo… dì pure che te l’ho detto io”.

foto: sanmarcoinlamis.eu

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