Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Bilancio 2011, Villani: “Cera aumenta le tasse usando la bolletta Enel”

Vincenzo_villani“Il sindaco fa il furbetto e nasconde nelle bollette Enel l’indiscriminato aumento delle tasse comunali”. E’ Vincenzo Villani, esponente del Partito Democratico cittadino, a scoprire “il trucchetto” operato dal primo cittadino con l’aumento del 100% dell’addizionale comunale sul consumo di energia elettrica, che sarà riscosso direttamente dalla società elettrica: “130.000 euro spalmati sull’intera cittadinanza, senza alcuna differenziazione sulla base del reddito, nel tentativo di far quadrare i conti di una manovra iniqua, confusa e inadeguata a scongiurare il rischio che alcuni servizi siano fortemente ridotti o eliminati”.

Alla vigilia del Consiglio comunale che discuterà il bilancio di previsione 2011, l’ex assessore alle Politiche sociali è particolarmente preoccupato per l’asilo nido, le rette per il ricovero per minori e l’assistenza domiciliare agli anziani, i cui capitoli di spesa “sono stati tagliati nonostante l’illegittimo ricorso all’avanzo di amministrazione del 2010, pari a 190.000 euro”. D’altronde, “la confusione finanziaria regna sovrana nel Comune di San Marco – continua Villani – l’unico in Italia ad aumentare la previsione di entrate dai trasferimenti dello Stato, che invece sono stati già ridotti per 600.000 euro”.

“Sono bastati pochi mesi a questa Amministrazione comunale per dilapidare il patrimonio, finanziario e valoriale, faticosamente costruito dal centrosinistra con la collaborazione ed il sostegno dei cittadini”, aggiunge Villani, ricordando che nel 2010 sono stati rispettati i 10 parametri del Patto di Stabilità interno. A questo risultato si è giunti tagliando ogni fonte di spreco, risparmiando la spesa per interessi sulle anticipazioni di tesoreria, cancellando 8 milioni di residui di cassa, riducendo la spesa per il personale. “In 5 anni l’Amministrazione comunale guidata da Michelangelo Lombardi ha scongiurato il dissesto e risanato i conti del Comune, consegnando all’attuale Giunta un avanzo di amministrazione di 190.000 euro per il 2010 e un avanzo di cassa al 30 di maggio di circa 800.000 euro. Soldi che il sindaco sta dilapidando – conclude Vincenzo Villani – per tenere fede alle innumerevoli promesse elettorali, finanziare opere inutili e foraggiare consulenti”.