Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Costi della politica, UIL: in Puglia ammontano a 265,5 milioni l'anno

regione-puglia_WinCENel dettaglio, secondo i dati riferiti dalla UIL, la Regione Puglia (per il funzionamento di Giunta e Consiglio, incarichi, collaborazioni e consulenze) spende oltre 49,2 milioni di euro, pari allo 0,6 per cento del totale della spesa corrente della Regione. Queste spese costano 12 euro pro capite per residente e 29 euro pro capite per contribuente.

Nel 2011 il costo previsto per il funzionamento di Giunta e Consiglio è di 43,8 mln, in aumento del 7,2 per cento rispetto al 2010, anno che aveva fatto registrare un'inversione di tendenza rispetto al 2009 con una diminuzione del 7 per cento. Il costo per gli incarichi e le consulenze conferiti dalla Regione, tra Giunta e Consiglio, ammonta ad oltre 5,3 mln di euro, pari allo 0,1 per cento del totale della spesa corrente.

Per il funzionamento di Giunte e Consigli provinciali si spendono - è stato spiegato nel convegno della Uil - oltre 24,3 mln di euro, pari al 5 per cento del totale della spesa corrente delle Provincie. Mantenerle costa mediamente ad ogni cittadino pugliese 6 euro (15 ai contribuenti Irpef). Alla Provincia di Bari le spese ammontano a 6,2 mln assorbono il 4 per cento del totale della spesa corrente; a quella di Brindisi 5,4 mln (11,2 per cento); Foggia 4,1 mln (4,1 per cento); Lecce 5,1 mln (4,8) e Taranto 3,5 mln (4,7 per cento); le spese della Bat sono ricomprese nei costi delle Provincie di Bari e Foggia.

Quanto alla spesa pro capite per residente - è emerso dal convegno della Uil - ai baresi costano 5 euro medi pro capite; 13 euro a Brindisi; 6 euro a Foggia, Lecce e Taranto. A fronte di una media regionale del 4,1 per cento di costi degli organismi istituzionali dei capoluoghi sul totale della spesa corrente, al comune di Andria tali spese sono pari a 2,8 mln (assorbono il 5,1 per cento), mentre le spese pro capite per residente son di 29 euro; Bari 18,4 mln (5,9), 57 euro; Barletta 2,2 mln (3,8) 23 euro; Brindisi 3,9 mln (4,3) 44 euro; Foggia 4,8 mln (3,4) 32 euro; Lecce 3,1 mln (3) 33 euro; Taranto 3,2 mln (1,7) 17 euro; Trani 1,7 (5,2) 31 euro.

I 258 comuni pugliesi spendono per il funzionamento degli organi istituzionali 92,4 mln di euro, di cui 40,1 per quello degli organi dei comuni capoluogo di provincia. Tali spese costano 23 euro medi pro capite per ogni residente (55 per i contribuenti Irpef). Per il funzionamento dei consigli di amministrazione, organi collegiali di Enti, Fondazioni e società pubbliche partecipate, il costo in tutta la Puglia ammonta a 45,5 mln (11 euro medi per residente, 35 per contribuente). Per le consulenze, gli incarichi e le collaborazioni la spesa nel 2009 è stata di oltre 59,4 mln.

Nel dettaglio per le 8.928 delle Amministrazioniu centrali dello Stato (Ministeri, Inps, Inail, scuola, ecc) il costo è di 17,9 mln; la Regione per le 424 consulenze e collaborazioni ha speso 5,3 mln; gli Enti regionali per 308 persone hanno speso 3,3 mln; nel comprato sanità (Asl, ecc) per le 534 consulenze e collaborazioni si sono spesi 9,8 mln; le Provincie per le 1.031 persone hanno speso 1,5 mln; i Comuni per 2.500 persone 19,4 mln; gli altri Enti pubblici per 386 persone 2,1 mln.