Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Bilancio, l’opposizione fa solo demagogia

municipio2L’assessore Villani: “Chi vuole il dissesto mira a tagliare le ali del risanamento finanziario del Comune”.

Scelte obbligate e patto di stabilità. Sono i binari sui quali transita il treno del risanamento finanziario del comune di San Marco in Lamis.

Come ha ricordato il sindaco, Michelangelo Lombardi, anche quest’anno si è dovuto fare i conti con i tagli dei trasferimenti statali (nel 2009 il Comune sammarchese ha dovuto subire tagli per 300mila euro), facendo fronte a una situazione finanziaria già di per sé disastrosa (2 milioni di euro i debiti pregressi di Palazzo Badiale riconosciuti da questa Amministrazione), eppure l’amministrazione comunale ha garantito servizi e investimenti, così da realizzare un sostanzioso programma di opere pubbliche.

E’ lo stesso assessore Villani ad elencare l’attività amministrativa, dettata appunto da “scelte obbligate e rispetto del patto di stabilità”.

“La demagogia dell’opposizione cerca di coprire di fumo quello che l’amministrazione comunale ha realizzato”. Afferma l’assessore al bilancio, che continua: “Abbiamo, nonostante le difficoltà finanziarie realizzato investimenti importanti nei servizi sociali che porteranno a realizzare un asilo nido, il Centro Giovanile della Musica e il centro diurno per i minori, mentre stiamo intervenendo per mettere in sicurezza il territorio ed evitare che pioggia e fango facciano ulteriori vittime e danni com’è avvenuto a settembre”. Ma non è tutto.

Evidenzia ancora Villani: “Abbiamo anticipato i soldi per gli interventi sulla statale 272, così da evitare il blocco dei collegamenti con San Severo e San Giovanni Rotondo. Stiamo completando il nuovo depuratore e il campo sportivo, opera che in passato aveva causato tanti problemi al Comune. E’ stato approvato il piano di lottizzazione per le zone residenziali di Borgo Celano. Presto sarà ampliata l’area del nascente Parco dei Dinosauri, grazie alla trattativa in corso con la ditta che gestisce la cava dove sono state ritrovate le orme dei dinosauri. Ma soprattutto abbiamo fatto fronte ai numerosi debiti, pagando, ad esempio, in due anni quasi 140mila euro di canoni al Consorzio di Bonifica del Gargano. E abbiamo anche dimezzato i tempi dei pagamenti delle bollette di luce e telefono”.

In questo contesto è partita la raccolta differenziata in altre zone della città e, come sottolinea Villani, se i cittadini avranno aumentata la Tarsu del 20%, il tributo resterà comunque tra i più bassi della Capitanata. “Insomma - conclude Villani – il piccolo sacrifico economico chiesto alle famiglie sammarchesi va nella direzione della maggiore qualità dell’azione amministrativa e chi invoca, invece, il riconoscimento del dissesto finanziario vuole solo tagliare le ali al risanamento dei conti e al miglioramento delle condizioni economiche del nostro comune. I sacrifici di oggi saranno ripagati domani, quando le convenzioni con le società degli impianti eolici e fotovoltaici porteranno nella cesse comunali quasi 500mila euro”.