
Michelangelo Lombardi avverte: "rischio perdita ingenti finanziamenti"
Caro Sir Taki, ho letto il tuo articolo pubblicato sul sito sanmarcoinlamis.eu sulla cosiddetta “danza bulgara” per la pioggia, messa in atto per mandare a monte il concerto di Albano (al quale, per inciso, io ho partecipato tra il pubblico) e l’ho trovato molto simpatico e divertente.
In primo luogo, perché nell’articolo si cerca di sdrammatizzare il confronto politico cittadino che a volte rischia di essere troppo aspro e poi perché richiama chi è impegnato politicamente a non perdere di vista il lavoro comune per il bene di San Marco.
Però, proprio l’occasione della festa patronale mi spinge a fare una riflessione e a segnalare due fatti. Sappiamo bene che le risorse economiche e umane, in generale ed in particolare qui a San Marco, sono sempre limitate. Ecco perché credo che come è importante profondere il massimo sforzo per la buona riuscita della festa patronale, altrettanto bisogna impegnarsi per raggiungere altri importanti obiettivi amministrativi.
Nel caso specifico, esprimo il timore che l’Amministrazione comunale corra il rischio di perdere ingenti finanziamenti. E vengo ai fatti.
All’inizio del mese di agosto di quest’anno, la Regione Puglia ha inviato una lettera al Comune di San Marco che, insieme a soli altri 39 comuni pugliesi, si è aggiudicato il bando relativo al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, presentato nel 2007, ottenendo un finanziamento di euro 400.000 per un intervento complessivo di euro 800.000. Il comune avrebbe dovuto rispondere alla Regione Puglia, assessorato alle Infrastrutture e Trasporti, entro il 15 settembre 2011. A tutt’oggi, credo che il Comune di San Marco non l’abbia ancora fatto, con il concreto rischio che si perda un cospicuo finanziamento per mettere in sicurezza strade, incroci e rotonde.
Ancora, il Ministero dell’Ambiente, da qualche tempo, ha pubblicato il bando relativo al “Fondo per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica”. Il bando prevede che enti e privati possano presentare progetti già a partire dal primo settembre di quest’anno. Essendo questo un “bando aperto”, cioè senza scadenza e con previsione di assegnazione delle risorse ad esaurimento, premia i soggetti che per primi presentano i progetti. Al comune giacciono 4 progetti preparati dall’Ufficio tecnico già anni addietro riguardanti impianti fotovoltaici da realizzare su immobili comunali. Anche in questo caso mi pare che il Comune non abbia ancora inviato i suoi progetti al Ministero.
Quindi, caro Sir Taki, la mia danza è perché nei prossimi cinque anni di amministrazione piovano finanziamenti su San Marco, come avvenuto nei cinque anni precedenti, e che non vi sia una siccità di finanziamenti con gravi conseguenze per il futuro di San Marco.
In merito alle danze preferite vorrei rassicurarti che – personalmente - alla idrofoba “danza bulgara” preferisco la più moderna e idrorepellente “danza kuduro”.
A presto e ad majora!
Michelangelo Lombardi
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