
SAN MARCO IN LAMIS - Duro battibecco tra il consigliere comunale del PDL, Angelo Ianzano e il coordinatore dello stesso partito, Massimo Stilla. Oggetto del contendere il comunicato stampa ritirato dai vertici del PDL con cui qualcuno, interno ai berluscones, rimasto ufficialmente ancora anonimo, adombrava sospetti di malaffare sulla Festa Patronale.
“Che un documento non possa essere condiviso dal coordinatore cittadino, può essere comprensibile, ma affermare che tutto il partito del PDL non condivide il documento ce ne vuole!!!”. È il commento di apertura del consigliere comunale del PDL, Angelo Ianzano rilasciate al sito Sanmarcoinlamis.org, in risposta alle dichiarazioni di Massimo Stilla che rendeva noto l’estraneità dei vertici del partito dalle accuse mosse all’indirizzo di Angelo Cera, additato per l’occasione di aver “intascato tutti i soldi raccolti, compresi quelli deliberati dalla Giunta (20.000 Euro) e quelli pretesi personalmente da molti commercianti e imprenditori ,senza lo straccio di una ricevuta, e per il resto nessuno sa chi ha pagato cosa”. Dichiarazioni che provocarono la netta reazione dell’onorevole centrista, pronto a querelare l’autore della lettera e che misero in luce le forti tensioni di fatto ancora presenti all’interno del PDL. Ma Ianzano per nulla intimorito dal cataclisma appena sopitosi continua:“ Nel giro di poche settimane il coordinatore cittadino ha fatto due esternazioni infelici, sia sull'analisi del voto di maggio, sia su quest'ultimo documento a firma di un dirigente di partito.Tutto questo, è giustificato, forse, perchè è il suo ultimo mese di mandato da coordinatore cittadino ...Sic!!!. Per quanto riguarda il documento inviato sul sito – rimarca ancora Ianzano - lo condivido in pieno perchè è lecito a chi fa politica chiedere un resoconto di una manifestazione cittadina. Fare delle domande a chi ha gestito il tutto è lecito! Perchè non ce stato il "comitato festa" a manovrare la macchina organizzativa, ma amministratori di maggioranza, con a capo il Sindaco, che si è sostituito a questo? Nel documento non si accusa il Sindaco di nessun reato, ne tantomeno di aver rubato nulla, ma si chiede di sapere il rendiconto degli introiti raccolti tra i cittadini, i commercianti locali e della fiera, e gli euro spesi per le varie manifestazioni che ci sono state dal 18 al 22 c.m. Se poi chiedere non è facoltà di nessuno - conclude Ianzano - allora è altra storia. Ad oggi l'unico documento contabile della festa patronale è una delibera di giunta di 20.000 euro e questa non può giustificare tutto l'apparato organizzativo”.
Intanto non si fa attendere la risposta del coordinatore del locale PDL, Massimo Stilla, che tiene, in modo particolare, a mettere subito i puntini al posto giusto, ed affonda: “Ricordo al consigliere Ianzano: il comunicato è stato ritirato congiuntamente dal coordinatore e vice coordinatore del PDL di San Marco, massime espressioni della rappresentanza politica del partito a livello locale (sic). Se ne condivide il contenuto, farebbe bene a riproporre il comunicato ritirato,e se ha coraggio e coerenza, mettere la propria faccia, il proprio nome e cognome, in modo tale da ben evidenziare responsabilità non condivise all'interno del partito. Questo sì – continua Stilla nella sua arringa - che sarebbe un atto di trasparenza ed onestà, non solo verso se stessi, ma dei ruoli istituzionali del partitto, di iscritti e simpatizzanti” E conclude: “Dopo discutiamo di tutto il resto”.
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