Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

De Leonardis: “Ma qual è la delega dell’assessore Minervini: trasporti o ambiente?"

Giannicola-De-Leonardis"Piuttosto di preoccuparsi di attivare voli, crea dal nulla impianti fotovoltaici

“Oggi, 7 novembre 2011, rappresenta il giorno di una cocente sconfitta. In primis dell’assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini, che certifica la trasformazione di un aeroporto - che rappresentava e rappresenta il volano per l’economia di un’intera provincia - in un campo fotovoltaico (ma qual è la sua delega, viene naturale chiederselo: Trasporti o Ambiente?).

Dell’assessore ai Non-Trasporti Guglielmo Minervini, che ha cambiato opinione più volte sul presente e sul futuro dello scalo foggiano, della sua giunta che ha di fatto certificato l’ennesimo stop a tempo indeterminato dopo aver giurato sulla volontà di investire – e non solo in termini economici - sul ‘Gino Lisa’. Dell’intera regione Puglia, che vede un pezzo significativo del suo territorio di fatto allontanarsi sempre più, perché l’estensione della provincia di Foggia è tale che non basteranno certo pullman superveloci per garantire collegamenti efficaci tra Bari Palese e il Gargano, San Giovanni Rotondo e il Subappennino Dauno. E le ricadute negative saranno pesantissime oltre ogni immaginazione, purtroppo”.

Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari istituzionali della Regione Puglia, così commenta l’ultimo giorno di collegamenti da e per l’aeroporto foggiano ‘Gino Lisa’ garantito dalla compagnia elvetica Darwin, dopo tre anni di tratte ‘assistite’ attraverso un contributo di 6 milioni di euro derivante da finanziamenti comunitari.     “Il futuro adesso è segnato   da pesanti incognite sulle quali non posso e non voglio esprimermi - sottolinea il consigliere regionale - in attesa delle doverose risposte all’ultima interrogazione da me presentata, mirata a far luce sulle strategie messe in atto negli ultimi sette anni su un assetto strategico al punto da non meritare nessuna improvvisazione. Risposte dell’assessore Minervini che devono arrivare in tempi rapidi”.

“Resta un presente amarissimo – conclude De Leonardis - nonostante anni di battaglie, e tanta rabbia per una conclusione fin troppo annunciata e che la Capitanata non meritava e non merita”.