Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Lunedì al via i lavori per la conclusione del campo sportivo

Angelo-Cera5

Lunedì partiranno i lavori per la conclusione del campo sportivo comunale di San Marco in Lamis. L’annuncio è stato dato congiuntamente dall’assessore ai Lavori Pubblici, l’avvocato Angelo Ciavarella e dal Sindaco della città garganica, l’On. Angelo Cera.  “Se tutto andrà secondo le previsioni il campo sportivo sarà messo a disposizione della cittadinanza tra la fine di dicembre e gli inizi di gennaio – ha affermato l’assessore Ciavarella – abbiamo aggiunto un altro tassello importante al mosaico delle opere da compiere e da portare a compimento”.

Il Sindaco Cera dal canto suo: “Sono soddisfatto per il lavoro raggiunto – ha dichiarato – sono sicuro che lo sport potrà svolgere un ruolo importantissimo nella formazione e nello sviluppo dei giovani. Questa amministrazione continuerà a favorire tutte quelle attività che diano benessere al cittadino e siano opportunità di incontro e socializzazione”.

Intanto, in riferimento al problema della stagnazione dell’acqua dovuto alle precipitazioni, l’assessore Ciavarella risponde: “Abbiamo già incontrato i progettisti dell’opera per capire il problema e il perché la scorsa amministrazione, che già sapeva della cosa, non ha fatto nulla per evitarlo – afferma l’assessore – intanto oltre a pensare ad un allargamento delle grate presenti dietro le tribune del nuovo campo sportivo, abbiamo già provveduto, grazie alla collaborazione della Tecnoservice, ad effettuare la pulizia totale delle grate che insistono dietro la struttura per evitare il problema”.

Intanto già da alcuni giorni, dopo l’insistere delle piogge, il fenomeno non si è ripetuto.

Ndr: Potere dell’informazione? Siamo comunque contenti (gli autisti SITA e noi della Redazione) che dopo gli articoli sul sito e su Il Mattino qualcosa come vedete si è mossa, questo è quello che più o meno chi fa informazione si augura. Adesso aspettiamo altre risposte da chi di dovere e speriamo che questi (lavori) siano gli ultimi e che il paese finalmente possa riabbracciare la sua struttura.