Politica
Consiglio Comunale, le proposte dell’Italia dei Valori: salviamo il bosco della “Difesa”

All’Ordine del Giorno della seduta del Consiglio Comunale del 18 novembre p.v. c’è l’approvazione dei regolamenti per l’istituzione della Consulta delle Attività Produttive e della Consulta della Gioventù. Si tratta di provvedimenti, per noi, altamente positivi, anche perché frutto della volontà e dell’elaborazione della stragrande maggioranza delle forze politiche e sociali della nostra città.
Si tratta di un avvenimento che conferma la possibilità di inaugurare una fase nuova per San Marco che veda la collaborazione e l’apporto costruttivo di tutti e l’abbandono di sterili logiche di contrapposizione.
Con questo spirito, considerato che all’O.d.G. vi è pure il regolamento per la raccolta della legna secca, proponiamo al Consiglio Comunale di votare un documento che impegni l’assessore competente ad elaborare un piano di iniziative per salvare quel che resta del nostro bosco “Difesa San Matteo”, oramai devastato dai tagli abusivi ed indiscriminati, dal pascolo incontrollato e dall’inciviltà di turisti, da cumuli di rifiuti e sostanze inquinanti, che testimoniano l’abbandono e la trascuratezza da parte di tutte le istituzioni: dal Comune al Parco del Gargano, dal Consorzio di Bonifica alla Regione, alla Provincia.
Tutti vediamo transitare indisturbati, magari all’ora di pranzo o in giornate festive, decine e decine di camion, e addirittura di autotreni, carichi di tronchi di alberi.
E’ un poco contraddittorio preoccuparsi di qualche euro in più per la raccolta della legna secca ed assistere inermi alla distruzione di un patrimonio ingente anche dal punto di vista economico, oltre che ambientale e naturalistico. Stiamo parlando di una quantità di bosco che si aggira attorno al migliaio di ettari: nella Regione Puglia, non sono molti i comuni che possono vantare superfici boschive di notevole interesse, soprattutto dal punto di vista della biodiversità. E’ una ricchezza da salvaguardare, valorizzare e far fruttare.
Tra le proposte che noi avanzeremo, se l’assessore, come auspichiamo e in cui riponiamo la nostra fiducia, assumerà iniziative in proposito, oltre a forme di coordinamento tra le varie forze dell’ordine - Forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza (!!!), Vigili Urbani (ai quali bisogna impartire precise disposizioni e assegnare precisi compiti di vigilanza con l’obbligo di dimostrare quanti controlli vengono effettuati) -, vi è quella della partecipazione degli organi comunali all’istruttoria delle pratiche di autorizzazione dei tagli. Ora, la competenza è esclusivamente dell’Ispettorato Forestale, un organo regionale, con sede a Foggia, del tutto avulso dalle realtà istituzionali locali, per cui diventa difficile per le forze dell’ordine verificare esattamente la provenienza lecita o meno dei carichi di legna. Se, invece, il Comune e la locale stazione del Corpo Forestale partecipano all’istruttoria dell’autorizzazione dei tagli, si sa già in anticipo quali trasporti sono di legna autorizzata e quali no e non si può esibire la stessa autorizzazione per tagli diversi da quelli autorizzati.
Proporremo, inoltre, una diversa regolamentazione della fida pascolo (oggi vi sono estesissime recinzioni che impediscono persino di fare una passeggiata, mentre il bestiame è abbandonato e privo di ogni controllo), perché bisogna consentire al bosco di riprodursi e di estendersi, così come proporremo forme di gestione democratica di questo patrimonio (non dimentichiamo che si tratta di un bene di uso civico, appartenente alla collettività, di proprietà di tutti i cittadini e non del Comune che li rappresenta semplicemente, e, pertanto, come in altre regioni – ad esempio l’Abruzzo - bisogna istituire con legge regionale specifica le cosiddette ASBUC (Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico).
Infine, chiederemo conto dei proventi (ca. 600.000 euro) derivanti dall’affrancazione e dalla vendita di demanio civico e proporremo di investirli per il miglioramento del patrimonio boschivo, in modo che vi possa essere una fruizione che dia anche un ritorno in termini economici con attività turistiche, sportive e ricreative.
La sezione dell’Italia dei Valori
San Marco in Lamis
Politica
- S. MARCO IN LAMIS: riqualificazione V. Amendola, Giunta approva realizzazione Campo a 8 e parcheggio
- Ballottaggi Torremaggiore e Rignano, l'UDC fa il pieno
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
















