Il capogruppo della Puglia prima di tutto in Consiglio regionale, Francesco Damone, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Il momento drammatico che oggi vive il paese Italia e, quindi, la Regione Puglia consiglia di evitare che autorevoli rappresentanti politici continuino a decantare le proprie opere gestionali con toni trionfalistici e propagandistici.
Simili reiterate apparizioni televisive esasperano le popolazioni e allontanano i cittadini dalla politica attiva e partecipata. Come si può parlare in televisione di non aver aumentato le tasse con il prossimo bilancio, quando gli utenti pugliesi pagano il massimo delle tasse, dei ticket, il costo delle ricette che anche i pensionati con 400 euro mensili sono costretti a pagare? Mi chiedo chi ha violato il Patto di stabilità e ha sforato il bilancio della sanità? Chi aveva promesso tutto a tutti pur di vincere le elezioni regionali del 2005? Chi sta chiudendo ospedali? Chi riduce la spesa per le strutture private sempre più disastrate rispetto a quelle pubbliche? Fitto ha avuto ragione con ritardo e il danno che ha subito la Regione Puglia è evidente. Il Presidente Vendola si è chiesta la motivazione? Ha mai pensato di istituire l’anagrafe di tutte le apparecchiature sanitarie di proprietà della Regione e di verificare l’utilizzo delle stesse? Si rende conto dei macchinari acquistati e non utilizzati disseminati nei reparti e negli scantinati? Si è reso conto del dramma che si registra nei pronto soccorso che non riescono ad assicurare un ricovero vicino al domicilio dell’ammalato, costretto così a rimanere ore in attesa che si reperisca una collocazione in altro presidio? Si rende conto dell’enorme dispendio di risorse che causano le richieste di esami complessi per diagnosi semplici? Chi controlla il costo degli esami diagnostici ordinati per patologie anche ordinarie e che, comunque, comportano spese enormi e allungano le liste di attesa? Ha mai pensato di discutere con il territorio e le popolazioni per eventuali ipotesi di programmazione sanitaria?
La compostezza delle popolazioni (vedi Lucera-Castellaneta) costituiscono un esempio di civiltà e di confronto democratico che il signor Vendola invece ha cancellato nel passato, aizzando le folli contro il piano Fitto. Piano che oggi avrebbe dato i suoi frutti. L’egoismo e la superbia dell’attuale gestione non può continuare a pesare sui cittadini e sugli utenti. Il Presidente che di fronte alle piazze e alle contestazioni composte e responsabili promette di non chiudere, ma propone case della salute. Si rende conto della condizione asfittica e disorganizzata che vivono i poliambulatori territoriali? Una politica territoriale seria non si attua con le promesse, ma con i fatti. Si può anche essere d’accordo con il contenimento del presidio di Manfredonia che è stato voluto dal sindaco e dai rappresentanti regionali del posto, ma a questo punto il prezzo in provincia di Foggia non può né deve essere pagato dal “Lastarìa” di Lucera, che è punto di riferimento delle popolazioni del sub-appennino dauno e campano. In queste circostanze non è opportuno evidenziarsi televisivamente, perché i cittadini sono stanchi di bugie e di dichiarazioni di uomini politici. Perché oltre al danno che pagano in termini finanziari, economici e di servizi, devono sorbirsi anche le chiacchiere autoreferenziali di uomini che non hanno mai lavorato perché impegnati in politica. Oggi è obbligatorio tacere ed operare tagli, abolire i privilegi, eliminare favoritismi, ristabilire la meritocrazia vera e non quella parlata e predicata. Basta, siamo alla frutta: i politici di oggi dismettano i vecchi privilegi o saranno travolti dalla rabbia dei cittadini, che oggi avvertono grande il disastro e l’impossibilità di offrire un piatto caldo ai propri figli e alla propria famiglia. La pazienza è finita e la rivolta è dietro l’angolo. Forse chi sta troppo in alto non riesce a registrare la drammatica quotidianità delle famiglie.Basta con le chiacchiere, basta con le televisioni finanziate dalle tasse dei cittadini e asservite al potente di turno. Basta con le promesse, invertiamo la tendenza dando spazio ai fatti possibili, prima che il diluvio affondi tutti gli operatori tecnici, amministrativi e politici”.
Politica
- S. MARCO IN LAMIS: riqualificazione V. Amendola, Giunta approva realizzazione Campo a 8 e parcheggio
- Ballottaggi Torremaggiore e Rignano, l'UDC fa il pieno
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
















