
Campo: “Inizia a definirsi l’architettura delle alleanze in Capitanata” - Cera: “I moderati arricchiranno l’esperienza del centrosinistra”. E a San Marco sarà mai possibile un'alleanza PD-UDC?
“Le amministrative di primavera saranno un test importante per le prossime elezioni politiche e noi ci presentiamo agli elettori con un progetto che inizia a definirsi nell’architettura delle alleanze e si dimostrerà vincente”.
Paolo Campo, segretario provinciale del PD di Capitanata, con al fianco il suo omologo dell’UdC Angelo Cera, annuncia così la sigla dell’accordo tra centrosinistra classico e Unione di Centro per la competizione elettorale di Torremaggiore, “il centro più popoloso tra quelli chiamati al voto e l’unico in cui la visibilità dei simboli di partito renderà evidente il percorso intrapreso”. “L’esperienza del centrosinistra sarà arricchita dall’apporto programmatico dei moderati – gli fa il segretario provinciale dell’UdC – e ci consentirà di offrire a questa città idee e forze necessarie ad archiviare una stagione amministrativa molto confusa”.
Con loro, nella sede dell’Unione provinciale del PD, anche i rappresentanti cittadini di Rifondazione Comunista, SEL e UdC hanno partecipato alla presentazione alla stampa del candidato sindaco Costanzo Di Iorio (UdC) e del suo vice in pectore Enzo Quaranta (PD), la disponibilità del quale a “mettere da parte le più che fondate e legittime aspirazioni personali – ha sottolineato Campo – hanno spianato la strada ad una candidatura altrettanto autorevole e, soprattutto, ad un accordo politico di più ampio respiro e più larghe prospettive”. Con il PD “abbiamo chiarito ciò che era necessario dopo l’esito delle amministrative di maggio – ha aggiunto sul punto Cera – ed ora possiamo affrontare serenamente anche il confronto sugli altri centri della Capitanata chiamati al voto”.
Nel caso di Torremaggiore, “abbiamo scelto l’alleanza con il centrosinistra, perché lo riteniamo affidabile – ha continuato il segretario dell’UdC – e profondamente radicato nella storia di questa comunità, al servizio della quale si è speso con generosità, lealtà e coerenza. Proprio ciò che è indispensabile a questo bell’arcobaleno politico”, che sarà arricchito presto dai colori di Socialismo Dauno.
“Abbiamo il dovere di far comprendere alla gente che la politica è una cosa seria e che gli amministratori sono delegati ad amministrare con rigore e responsabilità – ha commentato il candidato sindaco Costanzo Di Iorio – Ecco perché staremo ben attenti ad evitare gli errori, a partire da alcune candidature, che hanno determinato il fallimento dell'esperienza conclusasi con il commissariamento del Comune. Mi fa molto piacere vivere questa esperienza con il centrosinistra e con Enzo Quaranta, che ringrazio per aver condiviso l’obiettivo di imprimere una svolta radicale al governo della città”.
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