RIGNANO GARGANICO. Talvolta, basta un piccolo Comune come Rignano, a fare da cartina di tornasole per il ripristino del discorso politico, spesso egoisticamente soffocato dalle grandi forze dell’uno e dell’altro schieramento, interessate a mantenere lo status quo ed a tacitare le minoranze, quasi sempre dipinte, non come soggetti dinamici, capaci di rinnovare e trainare l’intero movimento, ma come palle al piede e spunti di crisi. E’ quanto è emerso dall’assemblea – dibattito, svoltasi ieri sera in occasione dell’apertura della sezione di “Sinistra e Libertà’, il nuovo partito di Vendola, sita nel centralissimo Corso Giannone, a Rignano.
In proposito si è sostenuto, infatti, che, alla luce delle passate esperienze della prima Repubblica, quasi mai sono stati i partiti minori, come Repubblicani, Liberali e Socialdemocratici, a causare questa o quella crisi di Governo o di Amministrazione locale, ma sempre le forze maggiori. Ed allora? Si sono chiesti i vari intervenuti, perché non auspicare il ritorno al proporzionale corretto, che risponda alle esigenze di libertà della gente, interessata a scegliere non solo uomini e programmi, ma anche le anime che li esprimono?
La legge regionale vigente, purtroppo, prevedendo la soglia del 4% e il premio di maggioranza, favorisce solo i partiti più grandi, tarpando in questo modo le ali delle piccole formazioni, costrette a far cartello per sussistere sulla scena politica ed amministrativa della Regione. Ed è lo stesso cartello che, sperimentato positivamente alle Europee, si propone alle elezioni di primavera 2010. A sostenere con forza siffatta proposta politica sono stati principalmente i consiglieri regionali Pino Lonigro ed Arcangelo Sannicandro, che hanno toccato anche i temi vitali dell’economia, come il ritorno al mady pugliese, a cominciare dai prodotti agricoli e zootecnici, per finire con quelli dell’artigianato e della ricaduta turistica ed occupazionale delle restanti risorse ambientali e culturali. Si è poi parlato denergia alternativa e di ipotesi di sviluppo locale. Qualcuno, inoltre, ci ha tenuto a far sapere che la voglia di “far politica’, di cui è palpabile il bisogno, non apparterrebbe solo agli ‘unti’ o ai ‘fortunati’ promossi da una tornata elettorale, ma al popolo che li ha eletti, a cui sempre e comunque devono rispondere. Basta, dunque, con gli sbarramenti e le percentuali calcolati a tavolino a vantaggio delle formazioni più grosse, ma occorre dare spazio a formazioni come “Sinistra e Libertà”, comprendenti collaudate e significative ‘anime’che si richiamano ai principi nobili del libertarismo e della sinistra, e al rispetto della natura e dell’ambiente, senza demagogia o forzatura alcuna. La partecipazione alla manifestazione è stata massiccia.Tanto che non essendoci più spazio all’interno, la folla degli invitati e degli aderenti si è riversata all’esterno, occupando gran parte della strada sottosante. Tra gli altri si sono viste nutrite delegazioni provenienti dai vicini e lontani Comuni del Gargano e dal Capoluogo. Il tutto si è concluso con la visita al vicino museo di Grotta Paglicci. I riferimenti locali dell’iniziativa politica, oltre all’attuale segretario Emanuele Di Fiore, sono stati Luigi Di Claudio e Leonardo Battista, esponenti di primo piano a livello amministrativo, nonché eredi spirituali delle due anime socialiste, che tanto hanno contribuito in passato allo sviluppo sociale, economico e culturale del paese.
Politica
- S. MARCO IN LAMIS: riqualificazione V. Amendola, Giunta approva realizzazione Campo a 8 e parcheggio
- Ballottaggi Torremaggiore e Rignano, l'UDC fa il pieno
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
















