Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Trenitalia, Cera (Udc): "Andrò in stazione con animali"

treno

Anche gli europarlamentari del PDL in difesa dei pendolari pugliesi

"Martedi' prossimo entrero' nella stazione ferroviaria di Foggia con un mulo, un asino, una mucca, tre pecore e una capra per vedere se i nostri amici animali, guardando lo spettacolo dei treni che provengono dal sud verso Roma e verso il nord, possano ritenersi, gli animali, soddisfatti.

Lo dico perche' il dottor Moretti continua ad insistere su questa forma di penalizzazione verso il sud che non ha alcun senso". Lo annuncia nell'Aula della Camera Angelo Cera dell'Udc che si lancia in un duro attacco nei confronti dell'Ad di Trenitalia. "Informo Moretti - aggiunge Cera- che i pullman che vanno da Roma verso il sud sono oramai strapieni. Mi sembra davvero epocale che nel 2012 si sia ritornati a riscoprire i pullman, e questo e' mortificante per una nazione che credo vada verso un futuro migliore. Mi rechero' in stazione con gli animali proprio per far capire all'Italia il modo veramente sconcio con cui Moretti tratta il nostro sud, le nostre stazioni, i nostri cittadini ed i nostri viaggiatori che, in molti casi, sono malati, sono operai e sono soprattutto gente che merita rispetto", conclude.

Trenitalia, interrogazione di Silvestris, Baldassarre, Matera, Tatarella e Ronzulli - "La Commissione intervenga per ripristinare nel Meridione un servizio adeguato"

STRASBURGO - In difesa dei pendolari e dei cittadini pugliesi, dopo le iniziative dei deputati italiani, anche gli europarlamentari pdl Sergio Silvestris, Raffaele Baldassarre, Barbara Matera, Licia Ronzulli e il fli Salvatore Tatarella. Da Strasburgo gli eurodeputati hanno presentato una interrogazione alla Commissione chiedendo un intervento per ripristinare le tratte di lunga percorrenza tagliate da Trenitalia e per migliorare la situazione di viaggio dei pendolari costretti a viaggiare troppo spesso su "carrozze maleodoranti e obsolete".
"Da inizio anno - scrivono gli europarlamentari pugliesi - Trenitalia sta penalizzando pesantemente il Sud e la Puglia in particolare. Molti sono i punti a sfavore, a partire dai ritardi «epici» degli Eurostar in partenza dalla Puglia, della loro sostituzione con gli Intercity, della soppressione graduale dei treni di lunga percorrenza sulla dorsale adriatica e sul collegamento Reggio Calabria-Taranto verso il nord, senza parlare degli immancabili ritardi dei fatiscenti convogli regionali. Malgrado i vari tentativi posti in essere da tutti gli amministratori, gli enti istituzionali e i rappresentanti il governo regionale della Puglia di giungere ad una revisione delle scelte messe in atto da Trenitalia contro i cittadini pugliesi, ancora oggi si registra l'assoluta mancanza di risposte adeguate e ragionevoli da parte dell'amministratore delegato della compartecipata statale".
I cinque eurodeputati, infine, chiedono alla Commissione di fare pressioni affinché si ripristinino i treni notte soppressi, che hanno anche provocato centinaia di licenziamenti per tutto il personale impegnato nelle tratte notturne.