Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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San Marco in Lamis, Angelo Cera al PD: “ Lombardi risponda a queste domande”

Cera_e_Lombardi_1È ancora muro contro muro tra Angelo Cera e Michelangelo Lombardi. Per il Sindaco di San Marco in Lamis non esistono mezze misure nell’affermare che quanto fatto dal Pd è solo un bieco tentativo per distorcere l’opinione pubblica all’insegna di torbide quanto inutili insinuazioni, adottando tra l’altro strumenti del tutto discutibili.

La gente sa chi è Cera ed ha imparato a conoscere Lombardi, impegnato ormai quotidianamente – afferma l’Onorevole -  nella malsana e tardiva pratica  di spostare la discussione sul piano delle allusioni, quando invece il tutto si innesta in un contesto chiaro e trasparente”.

È un fiume in piena il primo cittadino di San Marco in Lamis dopo la notizia diffusa ieri dal locale circolo democratico intenzionato ad inoltrare alla Corte dei Conti atti adottati dalla Giunta in carica. “Cosa può mai interessare alla Corte dei Conti se il Comune con l’accorpamento dei dirigenti risparmierà più di 90.000 euro? Piuttosto - incalza Cera – Lombardi spieghi bene alla cittadinanza come ha fatto a ricavare poche centinaia di euro l’anno per locazioni di immobili comunali concessi a pseudo-associazioni amiche senza che questi sborsassero mai un solo spicciolo per luce, fogna e quanto dovuto per la Tarsu? Perché l’ex sindaco – rafforza ancora Cera – non si è scandalizzato quando qualche suo assessore, con il dono della bilocazione, liquidava missioni a proprio favore pur essendo sul posto di lavoro? Perché non c’è uno straccio di contratto stipulato con la società Alerion, il consorzio che gestisce il parco fotovoltaico di contrada Faranone? Inoltre – continua Cera – non riusciamo a trovare, e stiamo ancora cercando, la concessione edilizia che ha dato il via all’installazione del parco”. Insomma, una città votata al rinnovabile senza però nessun ritorno economico: “dal fotovoltaico l’amministrazione non ha mai incassato nulla” dice irritato e al contempo rende noto su come l’amministrazione si stia attivando per recuperare le quote, mai versate dall'azienda, per l’ICI industrialeche è ben altra cosa da quella normalmente incassata per le comuni abitazioni.

Ingenti somme, quindi, mai incamerate come “il recupero portato a termine stamane, relativo al parco eolico della Renergy San Marco che sta sorgendo in questi giorni sulla provinciale per Foggia. Ben 50.000 euro (10.000 euro annui) che nessuno ha mai preteso, dovute dalla Renergy per manifestazioni ed eventi culturali”.

Poi, tanto per restare in tema chiosa: “ Lombardi porti anche alla Corte dei Conti la sentenza con cui il Tar di Bari ha condannato il Comune di San Marco al pagamento di oltre 900.000 euro. Sarò poi io a spiegare ai giudici come sono andati realmente i fatti”.