Giovedì, Aprile 24, 2014
   
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IDV, commissariato Orazio Schiavone

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E lui fa trovare la porta chiusa del partito al Coordinamento

Da ieri, Orazio Schiavone non è più il coordinatore dell’Italia dei Valori della provincia di Foggia. A sollevarlo dall’incarico, commissariando così la segreteria provinciale, è stato il commissario regionale del partito di Di Pietro, il parlamentare abruzzese Augusto Di Stanislao, che non a caso in precedenza bollò come capetti "certi" personaggi del circolo foggiano.

Un provvedimento che era già nell’aria da qualche giorno, considerata la palese “simpatia” che il dentista foggiano va manifestando da tempo per Michele Emiliano, con il tentativo di affiliare al movimento politico promosso dal sindaco di Bari più di qualche esponente di spicco territoriale dell’Idv. Un atteggiamento che, evidentemente, non è stato gradito da Di Pietro; il quale, più che cacciare Schiavone, ha preferito difatti umiliarlo, avvallando il commissariamento della sede provinciale dell’IDV.

Farcite di eufemismo le parole opportunamente centellinate del commissario regionale Augusto Di Stanislao. «Tenuto conto dell’attuale fase politica che ci vede impegnati per le prossime amministrative di primaria, ritengo di dover far prevalere necessariamente gli interessi del partito, e di contro non intendo distogliere la S.V. dall’importantissimo incarico di capogruppo in Consiglio Regionale, attività che ha dichiarato essere intesa al punto di ostacolare la partecipazione agli incontri di partito». Un modo elegante per mettere fuori Schiavone dalla gestione dell’IDV del suo territorio, senza buttarlo fuori dal partito; il che avrebbe consentito a Schiavone un comodo “alibi” per non corrispondere i 100 mila euro di penale prevista da un accordo interno all’IDV per chi lascia il partito ricoprendo cariche istituzionali. Quindi, Schiavone, per il momento, continua a svolgere il compito di capogruppo, ma è fuori dai giochi di casa propria. Cosa che il dentista foggiano non ha, evidentemente, gradito considerato che ieri sera ha fatto trovare la porta chiusa della sede provinciale del partito in cui sarebbe dovuta svolgersi la riunione del coordinamento degli esponenti di Capitanata, alla presenza  del commissario regionale Di Stanislao. Il quale non si è perso d’animo riunendo tutti i rappresentanti IDV provenienti dalla provincia in un'altra sede e annunciando ufficialmente il provvedimento di commissariamento di Schiavone. Notizia salutata con un lungo applauso, che la dice lunga sul gradimento che Schiavone godeva tra gli esponenti e gli iscritti dell’Idv di Capitanata.

da "Il Mattino di Foggia" di martedì 28 febbraio 2012



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