Il seguito della lettera del sig. Matteo Soccio relativa al rilascio del chiosco in villa comunale.
Oggi pomeriggio, contrariamente a quanto annunciato dall'ordinanza sindacale n.49/2012 del 30 aprile 2012 ad oggetto "Rilascio del chiosco ubicato all'interno della villa comunale " nella quale si annunciava lo sgombro di detto chiosco con personale specializzato e deposito, nei propi magazzini , di quanto in esso contenuto, (...segue)
che sarebbe stato inviato poi in discarica qualora non lo avessi ritirato entro quidici giorni, (attenzione !!! nel chiosco è anche presente uno dei miei registratori di cassa che è inamovibile senza la comunicazione all'agenzia delle entrate da parte del titolare !!! ) ,si è invece preferito cambiare la serratura e prendere possesso del locale che a giorni avrei rimesso in ordine per la solita apertura estiva.
In tutta sincerità mi sento umiliato e offeso per la violenza morale (la violenza non è solo fisica!) e per i danni materiali che sto subendo, però il primo cittadino sappia che NON HO PAURA mi difenderò in tutte le sedi possibili di certo, però, non mi suiciderò ( del resto caro Angelo Cera non l'ho avuta,la paura, neanche in passato: ricordi come ti chiamai sotto il palco della villa comunale quando tu mi hai accusato di derubarti degli investimenti della tua festa quando io per DIFENDERE IL MIO LAVORO, (ho famiglia: una figlia all'università due figli piccoli una moglie e poi l'altro familiare quello piu' costoso : la pressione fiscale che supera più del 50% di quello che guadagno e poi c'e un'altra cosa, no non è un familiare!!!! ,non dico chi è, perchè ormai è nota, che mi sta succhiando utili), ho venduto birra con il 50% di sconto con tanto di emissione di scontrino fiscale ( cosa che non avveniva nella "Barracca" di fronte al chiosco ) e contentezza totale dei giovani consumatori disoccupati e non.?
Adesso mi fermo di scrivere e nella speranza che Colui che Vede e Provvede interrompa le sue vacanze... (stanno durando troppo ).
Per i cittadini che volessero approfondire allego la delibera della giunta municipale con la quale si concede in fitto al sig. DE Maio Michele il chiosco in villa comunale.
Io poi avendo comprato l'attività del sig. De Maio per venti milioni di lire in contanti con normale registrazione dell'atto di vendita presso l'ufficio del registro di San Severo e con il consenso della Giunta Municipale (Il sindaco allora era il nostro carissimo... ndr Raffaele Fino [vola,vola] ) sono subentrato nellla concessione in fitto che il comune aveva con De Maio.
Allego anche l'estratto della normativa riguardante i contratti di fitto ad uso non abitativo.
Dimenticavo: io amo il mio paese.
SOCCIO MATTEO
p.s. di seguito trovate gli allegati
N.d.r. a causa di una nostra svista, inizialmente nel titolo dell'articolo si lasciava intendere che il registratore di cassa fosse stato asportato dopo il cambio della serratura. Così non è, come in effetti è riportato nella lettera. Ce ne scusiamo con i nostri lettori.
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