Mercoledì, Maggio 22, 2013
   
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Restano da scegliere due sindaci in Capitanata

elezioni-comunali-2011Domani e lunedì si vota il secondo turno delle elezioni amministrative. I comuni in provincia di Foggia chiamati al ballottaggio sono Torremaggiore, l’unico comune con più di 15mila abitanti in cui si è votato in questa tornata elettorale in Capitanata, e Rignano Garganico, dove al primo turno si è verificato un clamoroso pareggio di voti tra due dei tre candidati a sindaco. Nel centro dell’alto Tavoliere si sfideranno Costanzo Di Iorio, espressione dell’Unione di Centro di Angelo Cera (...segue)

che è appoggiato anche dal Partito Democratico, da Sinistra Ecologia e Libertà e dalla lista civica “Cambia Rotta” in cui sono confluiti i candidati consiglieri di Rifondazione Comunista e Socialismo Dauno che sostengono il colonnello medico dell’Esercito, mentre dall’altra parte c’è l’outsider Pasquale Monteleone, uomo di Futuro e Libertà, che vanta l’appoggio anche di una lista civica formata da Udeur e Partito Socialista. Al primo turno Costanzo Di Iorio ha ottenuto 4481 voti pari al 45.5% dei votanti, mentre le liste del centrosinistra complessivamente hanno ottenuto quasi il 50% delle preferenze. Discorso inverso per Lino Monteleone, che lo scorso 6 e 7 maggio ha totalizzato 1992 voti, pari al 20.2% dei votanti, mentre le due liste a lui collegate si sono fermate al 13%. Un chiaro segno del voto disgiunto, che se per il candidato di Fli è stato un segnale di distacco dalla politica da parte dei cittadini di Torremaggiore, per il centrosinistra, ma anche per il centrodestra che ha sostenuto il candidato del Pdl Renato Lariccia, quello del voto disgiunto è stato un atto di scorrettezza politica. Tuttavia il candidato vincente otterrà il 60% dei seggi in consiglio comunale, vale a dire 10 consiglieri su 16, che questa volta dovrebbe consentire una certa governabilità rispetto alla passata amministrazione guidata da Vincenzo Ciancio in cui si verificò il fenomeno dell’anatra zoppa, ovvero quando un sindaco non possiede maggioranza in consiglio comunale. Tutti, o quasi, danno per favorito Costanzo Di Iorio, anche alla luce del risultato del primo turno, ma non di rado è capitato che il voto del secondo turno abbia sovvertito quello di due settimane prima, come avvenne a Foggia nel 2009 tra Gianni Mongelli ed Enrico Santaniello.

A Rignano Garganico, invece, si contenderanno la fascia tricolore Vito Di Carlo, con la civica “Progetto Rignano”, e Angelo Resta, con la civica “Rignano Futura”. Entrambi al primo turno hanno ottenuto 536 voti, pari 36.12% delle preferenze totali, mentre il terzo candidato Giovanni Draisci, con la sua civica “Patto per Rignano”, ha avuto 408 voti, ovvero il 27.75% dei votanti. Sia Di Carlo che Resta, dunque, dovranno convincere gli elettori che hanno votato Draisci al primo turno per poter avere la meglio, oppure cercare di correggere il tiro a quei 27 votanti che hanno prodotto schede nulle o che hanno lasciato la scheda elettorale in bianco.


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