Sabato, Maggio 25, 2013
   
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La Provincia di Foggia aumenta l’Rc Auto e l’Ipt

palazzodoganafoggia252Tutta colpa dei continui tagli ai trasferimenti statali. Così l’assessore al Bilancio dell’amministrazione provinciale, Raffaele Di Ianni, ha giustificato l’aumento dell’aliquota relativa alla Rc Auto e all’Imposta di Trascrizione (Ipt) che la Provincia di Foggia si appresta a varare con l’approvazione della prossima manovradi bilancio e che rappresenta un’ulteriore stangata per i cittadini della provincia di Foggia.
«Anche noi avremmo desiderato, come accaduto negli anni precedenti, evitare interventi sulle tasse pagate dai cittadini – ha spiegato Di Ianni -. La situazione complessiva, non certo determinata da un disordine dei conti legato ad errori dell’Amministrazione provinciale, non ci lascia però altro margine per coprire i ripetuti e significativi tagli ai trasferimenti statali operati dal Governo nazionale. La Provincia di Foggia è stata costretta a recuperare circa 13 milioni 900mila euro: 10 milioni 200mila euro rivenienti dalla riduzione dei trasferimenti statali e 3 milioni 700mila euro che l’Amministrazione provinciale ha anticipato per far fronte all’emergenza neve e che né la Regione Puglia né lo Stato, nonostante una delibera con la quale chiedevamo il riconoscimento dello stato di calamità, ci hanno rimborsato neppure in forma parziale – spiega l’assessore provinciale al Bilancio –. La situazione di fronte alla quale ci siamo trovati è stata dunque drammatica, come mai era accaduto prima d’ora. Il che ha reso obbligatorio ritoccare al rialzo le aliquote delle leve che abbiamo a nostra disposizione per aumentare le entrate, al fine di assicurare il pagamento degli stipendi per il personale, dei contratti in essere, per l’acquisto del gasolio per il riscaldamento degli istituti scolastici della Capitanata e delle rate dei 15 milioni di euro relativi ai mutui contratti dalle Amministrazioni che ci hanno preceduto». Secondo Di Ianni la Provincia di Foggia è stata l’ultima Amministrazione provinciale della Puglia e una delle ultime in Italia ad operare l’aumento e che per farlo abbiamo atteso che il Governo confermasse i tagli, peraltro invitando espressamente le Province ad intervenire sulla leva fiscale per recuperare queste somme. «Anche noi ci siamo posti il tema della “spending review” – aggiunge l’assessore –. Lo abbiamo fatto da tempo ed in modo analitico, cercando di contrarre e razionalizzare al massimo la spesa e abolendo, di fatto, l’accensione di nuovi mutui sin dal momento dell’insediamento di questa Amministrazione provinciale, proprio in ossequio ai principi del rigore e dell’austerità nella pubblica amministrazione». L’esponente dell’UdCap con la delega al Bilancio dopo le critiche ricevute da sindacati e associazioni dei consumatori ha voluto inoltre chiarire che «non c’è nessun “partito delle tasse” a Palazzo Dogana. Siamo i primi ad adottare con grande rammarico questi provvedimenti, consapevoli di quanto, specie in un momento di crisi economica, possano risultare pesanti per la comunità provinciale».

 


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