La Corte Costituzionale, con sentenza n. 147/2012, ha accolto il ricorso della Regione Puglia e di altre Regioni, definendo incostituzionale la legge “Gelmini” sul dimensionamento della rete scolastica.Secondo la Corte Costituzionale spetta alle Regioni, e non allo Stato, decidere i parametri numerici degli studenti per ciascuna scuola e, pertanto, ha bocciato la legge “Gelmini” istitutiva degli Istituti comprensivi con almeno 1.000 alunni, con la conseguente cancellazione di oltre 10.000 posti di lavoro, dei Circoli Didattici e delle Scuole Medie.
La Regione Puglia, una volta vinto il ricorso, non può far finta di niente e deve revocare il Piano di dimensionamento proposto dai comuni. Gli stessi comuni, alcuni lo stanno già facendo, devono fare la loro parte, revocando le loro delibere e sollecitando la Regione a rispettare la sentenza della Corte Costituzionale.
In questo modo, per San Marco, diventa possibile:
- salvare la Scuola Media “De Carolis”;
- difendere diversi posti di lavoro;
- garantire la continuità didattica agli alunni;
- rispettare il patto formativo tra scuola e famiglia.
Le forze del centrosinistra, PD e SEL, chiedono al Sindaco e agli assessori di revocare subito la delibera di Giunta Comunale sul dimensionamento della rete scolastica e di sollecitare la Regione Puglia ad attuare la sentenza della Corte Costituzionale.
Partito Democratico
Sinistra, Ecologia e Libertà
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Politica
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