
All'interno la risposta della redazione
Spett.le Redazione “sanmarcoinlamis.eu”, il Vostro commento alle dichiarazioni di esponenti del PD sul Bilancio Consuntivo 2011, approvato nei giorni scorsi, non aiuta la tanto auspicata chiarezza. Parlare di “gioco delle parti” e di “teatrino”, senza entrare nel merito dei rilievi sollevati da circa un anno dal P.D., contribuisce ad aumentare la confusione e a far apparire il tutto una noiosa nenia.
La critica principale che il P.D. muove sulla situazione finanziaria del Comune riguarda la scarsa consapevolezza della Giunta Cera, che emerge dalla lettura dei vari atti di bilancio, delle conseguenze della drastica riduzione dei finanziamenti dello Stato sul bilancio del nostro Comune.
Un tema, quello dei tagli dei finanziamenti ai comuni, di drammatica attualità che non può essere confuso con le critiche più o meno fondate (a cui abbiamo sempre risposto, come dimostra il comunicato allegato) dell’ex opposizione dell’ex Giunta Lombardi. Nessuno fino ad oggi aveva mai messo in discussione l’entità dei trasferimenti dello Stato (può sembrare strano, ma a questo punto siamo!) e, pertanto, come si fa a dire che sono le stesse accuse/rilievi fatte in passato da altri, a parti inverse?
Nell’interesse di San Marco e al fine di prevenire l’insorgere di nuovi debiti, il P.D. ha denunciato l’esistenza di una divergenza tra i finanziamenti assegnati dallo Stato al Comune di San Marco (€ 3.129.002) e quelli riportati nel Bilancio comunale 2011 (3.913.136).
Ed è proprio il Bilancio Consuntivo 2011 che, con la cancellazione di alcune entrate (€ 331.602 di compartecipazione IRPEF e € 280.862 di ICI), dimostra la fondatezza dei rilievi fatti dal P.D. e negati con solenni dichiarazioni in Consiglio Comunale dal Sindaco e dai suoi collaboratori.
Ma, purtroppo, la questione dell’iscrizione in bilancio di entrate derivanti da trasferimenti dello Stato non più esistenti è per il P.D. ancora aperta. Infatti, non si comprende come mai sono state riportate in vita, nel Bilancio Consuntivo 2011, alcune entrate che autorevoli esponenti dell’attuale maggioranza avevano dichiarato, sempre in Consiglio Comunale, di avere soppresso: ci riferiamo al “Contributo ordinario” (€ 660.594), al “Fondo perequativo” (€ 238.161) e al “Fondo consolidato” (€ 220.714).
Di fronte a questi fatti (e senza contare le altre entrate fittizie e le numerose spese inutili), è lecito per una forza di opposizione chiedere, nell’interesse di San Marco, i dovuti chiarimenti senza essere accusati di recitare una parte nel teatrino della politica locale?
Chi svolge un prezioso e importante servizio di informazione come il Vostro può fare lo sforzo di evitare critiche sommarie e stanare chi sfugge dalle proprie responsabilità creando volutamente confusione?
La segreteria cittadina del PD
di San Marco in Lamis
Spett.le segreteria del Pd, nessuno ha mai messo in dubbio le vostre affermazioni circa “l’entità dei trasferimenti dello Stato”. Non c’è nessun accenno a ciò, e non si capisce per quale motivo si voglia attribuire a sanmarcoinlamis.eu cose mai dette. Il nostro commento, come lo chiamate Voi, era rivolto esclusivamente a far emergere la nenia, in effetti noiosa, che da sempre caratterizza lo scontro tra maggioranza e opposizione su un argomento complesso e allo stesso modo fondamentale qual è il bilancio di previsione, con tutte le sfaccettature che lo caratterizzano. Se si rilegge- attentamente - quanto da noi precedentemente affermato, si è voluto sottolineare le quinquennali accuse, che le forze politiche gravitanti nel nome dell'alternanza a Palazzo Badiale, perennemente si scagliano a vicenda ( nello specifico: bilanci fasulli, artefatti, non veritieri e chi più ne ha più ne metta), con il risultato di ingenerare “volutamente confusione” a danno del popolo sovrano. È per questo che chiedevamo a Voi, classe politica (l’invito era rivolto per la verità a chi oggi amministra, ma ai sammarchesi interessa capire, quindi, può rispondere chiunque ) quali funzioni rivestano in simile contesto la figura del revisore dei conti (dovrebbe avere il compito di garantire che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dalla legge. Quindi esso esercita la vigilanza sulla regolarità contabile, economica e finanziaria della gestione del comune e delle istituzioni, verificando la legittimità delle spese e l’esatta riscossione delle entrate) e del consulente economico voluto nello staff del Sindaco da Angelo Cera. Le stesse persone alle quali – lo ribadiamo – si sono affidati sia la passata che l’attuale amministrazione. Compiti, giustamente, svolti sotto una lauta parcella. Perché allora – è questo il punto di domanda posto da sanmarcoinlamis.eu – si continua a parlare di bilanci non veritieri? È su questo che i sammarchesi vorrebbero essere illuminati. Se poi, per voi queste sono critiche sommarie, ci scusiamo anzitempo.
La redazione
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