Dopo aver riaperto la festa dell’UDC e rioccupato la villa comunale, il sindaco reuccio ha rifatto il comizio di apertura all’insegna di accuse e offese rivolte sia alle opposizioni, ree di aver discusso sui problemi della città nella precedente festa dei democratici, sia a tutta la città, restìa al rispetto delle regole sulla raccolta dell’immondizia, (...segue)
sia ai tecnici comunali, rei di essere forestieri, e sia, infine, ai comunisti, accusati di essere irriguardosi nei suoi confronti nonché responsabili di tutti i fallimenti e addirittura di favorire e aizzare le illegalità e le inciviltà di alcuni concittadini, rivendicando, al contempo, per sé tutti i meriti per le cose fatte in questo solo anno di amministrazione (?).
Meriti frutto della sua solita immaginazione che vanno dall’urbanistica ai lavori pubblici, dalla viabilità al rifacimento delle strade, a tutti i progetti presenti e futuri che lui millanta per la nostra città.
Senza utilizzare il suo linguaggio di offese, vorremmo evidenziare solo alcune delle contraddizioni che in maniera arruffata e sconclusionata sono emerse durante il suo delirante e offensivo comizio.
Sulla raccolta dell’immondizia: se non ricordiamo male, la sua maggioranza ha fatto una campagna elettorale incentrata sul ritorno della raccolta tramite i cassonetti e conseguente eliminazione del “porta a porta”, come al solito frutto della mente malata dei comunisti. Come mai oggi viene ripristinata?
Sull’urbanistica e lavori pubblici: se hanno fatto tutto (PUG, piani urbanistici esecutivi, assegnazioni a cooperative per l’edilizia economica e popolare, rifacimento delle strade, lavori in villa e chissà quanti altri lavori fatti e in programma, frutto a volte della immaginazione) che necessità c’è di accusare e dequalificare il lavoro dei tecnici comunali e degli assessori al ramo, sottoponendoli alla supervisione di un tutor? Quale la ragione della nomina di un nuovo consulente?
Sui parcheggi a pagamento: come coprire il costo dei parchimetri?
Quanto al tema della legalità e della sicurezza non accettiamo lezioni da nessuno e ricordiamo a tutti che negli anni in cui la sinistra ha amministrato i temi legati al sociale, alla legalità, al recupero dei soggetti a rischio e agli interventi necessari per garantirli (progetti con i servizi sociali, creazione di un centro d’ascolto per i minori a rischio ecc.) erano al centro dell’attività amministrativa, mentre l’attuale sindaco e la sua corte dei miracoli ci accusavano di essere i cattivi maestri e la causa delle inciviltà!
Riguardo alle accuse, alle offese e alla intolleranza alla critica degna di un reuccio anacronistico, per giunta parlamentare della Repubblica, val bene l’adagio : “Ognuno parla di quel che s’ intende!”
Sinistra Ecologia e Libertà
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