Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Dove vanno a finire gli aumenti delle tasse

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Cittadini,  l’Amministrazione Comunale ha aumentato del 20% la Tassa sui rifiuti solidi urbani. Hanno detto che serviva per pagare i debiti, per far quadrare i conti ed evitare lo scioglimento del Consiglio Comunale, ma vediamo dove vanno a finire i soldi tolti ai cittadini. Il Coordinamento dei Servizi Sociali ha liquidato, come “premialità” per lavori al di fuori dei compiti e dei doveri di ufficio (sic!), € 8.400,00 (pari a € 700,00 mensili) al Dirigente ed € 4.200,00 (pari a € 350,00 mensili) ad un impiegato dei Servizi Sociali di San Marco, oltre agli stipendi, alle indennità e ad altre forme di straordinario già percepite.

€ 8.000,00 ca. sono stati liquidati ad altro collaboratore esterno ai servizi sociali sempre per le stesse motivazioni, mentre altri € 6.200,00 si aggiungono ad altri ca. € 5.000,00 per difendersi nella causa che riguarda l’appalto del servizio di assistenza domiciliare (sempre dei servizi sociali premiati), mentre € 833,22 sono stati liquidati ad un giornalista per la propaganda dei servizi sociali. Il settore manutenzione, poi, nel mentre scrive alle scuole che non ci sono soldi per eliminare stati di pericolo, liquida ca. € 11.000,00 ai propri dipendenti, come del resto altri settori, mentre il Ragioniere, che non liquida le manutenzioni effettuate, liquida contributi (in precedenza bloccati da funzionari forse più coscienziosi) ad associazioni: € 3.500,00 Mo’ l’Estate, € 3.500,00 Pro Loco Borgo Celano, € 1.500,00 Borgo Magna, € 1.000,00 Lotary Club (senza contare i tanti manifesti, inviti e consumi vari che vanno in conto al Comune). Come si vede, si tratta solo di poche “liberalità” e già siamo ad oltre € 50.000,00 (oltre 100 milioni delle vecchie lire, un terzo dell’aumento della tassa rifiuti). Ma, diranno sicuramente che si tratta di fondi già destinati, che è tutto legale: per noi non è così e, se non vi saranno revoche e recuperi, ricorreremo alla Corte dei Conti per stabilire la verità e la legalità; quella stessa verità e legalità che abbiamo invocato per i dati falsi di bilancio e che ora viene sottolineata da un ispettore del Ministero dell’Economia e Finanze (sulla sua relazione tutti tacciono!). Ma che fare? Noi siamo sempre per una amministrazione di salute pubblica e, a lavorare per questo obiettivo, invitiamo anche altre forze politiche come Rifondazione ed i Socialisti. A loro diciamo: è inutile minacciare non si sa cosa perché non ci sono soldi per riparare le strade; è inutile richiedere un azzeramento della giunta, che qualcuno farà solo per calcoli di bottega. Bisogna rimettere in moto la dialettica politica, e questo non lo si fa certo con i manifesti del PD o dell’UDC, che, ripetiamolo, sono le forze che hanno maggiori responsabilità nel destino di questo paese e che, invece, continuano a giocare con una vuota, quanto stucchevole, pseudoironia.